Riduzioni delle tariffe per guide e accompagnatori turistici, giovedì presidio di protesta al Forte Michelangelo

Le tariffe giornaliere sarebbero state ridotte tra il 20% e il 30%

“La ripartenza del turismo ricomincia nel gran caos in cui ci ha lasciato e si continua a fare profitto sulle spalle dei lavoratori in particolare su guide e accompagnatori – è l’incipit del comunicato firmato dalla Usb -. È il caso della agenzia della SMS (Shipping Mediterranean Services) EUROPE agenzia operativa di MSC Crociere sita in Civitavecchia, che già lo scorso autunno, durante una riunione con centinaia di accompagnatori e guide del porto di Civitavecchia in cui illustrava le nuove disposizioni di sicurezza per fronteggiare i rischi sanitari connessi alla diffusione del virus pandemico ometteva, davanti ad una grandissima platea di lavoratori, che le tariffe giornaliere sarebbero state ridotte tra il 20% e il 30%. Infatti al termine della riunione svoltasi nel Terminal 1 del porto di Civitavecchia inviava un messaggio WhatsApp a tutti i lavoratori in cui rimodulava i compensi lordi giornalieri a causa del “perdurare dell’emergenza”, assicurando che si sarebbe poi tornati alle tariffe precedenti. Oggi, invece, viene comunicata un’ulteriore riduzione delle tariffe, anche per quelle prestazioni lavorative già svolte nel mese di giugno! Per cui, con modalità retroattiva e unilaterale, viene comunicato che le escursioni già effettuate in giugno dovranno essere fatturate con le nuove tariffe ribassate ulteriormente. La comunicazione arriva su pressione di MSC CROCIERE, che a suo dire ha difficoltà economiche. Un provvedimento retroattivo che ha sconcertato tutti, ma che non permette una reazione collettiva, considerato che le guide e gli accompagnatori turistici sono lavoratori a partita IVA e quindi estremamente ricattabili. Una qualunque forma di protesta, seppur minima, avrebbe l’effetto di allontanamento del lavoratore autonomo che, proprio per la sua condizione contrattuale atipica, seppur inquadrabile come subordinato dal nostro punto di vista, non sarebbe neanche licenziato ma semplicemente non convocato. È la condizione in cui tantissimi lavoratori del nostro Paese, giovani ma non solo, sono costretti a lavorare! Nessun contratto, nessuna tutela, nessun diritto! Per questo USB – SLANG in occasione del presidio di protesta che si terrà al Porto di Civitavecchia presso il Forte Michelangelo – Calata Cesare Laurenti giovedì 15 luglio alle ore 19.00 chiederà a SMS EUROPE e MSC CROCIERE il rispetto del minimo tabellare delle tariffe giornaliere per non far ricadere sempre sui lavoratori il prezzo della crisi pandemica”.