Resta in carcere Valerio Marras, il trentenne che ha ucciso la madre a coltellate

Arresto convalidato e confermata la custodia cautelare in carcere. Questa la decisione del gip Francesco Filocamo per Valerio Marras, il trentenne civitavecchiese che ha assassinato la madre a coltellate.

Arresto convalidato e confermata la custodia cautelare in carcere. Questa la decisione del gip Francesco Filocamo per Valerio Marras, il trentenne civitavecchiese che ha assassinato la madre a coltellate. Stamani si è tenuto l’udienza di convalida in carcere ed il giudice, oltre a confermare il carcere per l’omicida, ha anche “suggerito” nella sua ordinanza una perizia psichiatrica sul giovane, che soffre di evidenti problemi psichici. Una scelta che era già stata ipotizzata anche dal pm Delio Spagnolo e che, dopo quanto scritto nell’ordinanza dal gip, prende ancora più corpo. Intanto emergono altri particlari sul caso. Per esempio il fatto che gli esami tossicologici eseguiti su Marras hanno rivelato che nel sangue del trentenne c’era la presenza di tracce di cocaina e di altre sostanze oppiacee. Infine sembra che la Procura sia intenzionata anche a verificare la cura farmacologica a cui era sottoposto Marras. Questo sta a significare che l’indagine potrebbe allargarsi anche ad eventuali responsabilità mediche, perché a quanto pare recentemente era stata cambiata la terapia al giovane civitavecchiese.