E’ stato un intervento lungo e accorato, ma che non ha guardato al futuro proponendo delle soluzioni ed ha acuito l’insofferenza e la rabbia dei tanti sindaci presenti fra il pubblico. Parliamo del discorso della sindaca di Roma Virginia Raggi durante il consiglio comunale di oggi, svoltosi in Campidoglio. Più di 40 sindaci della provincia sono arrivati per manifestare il proprio dissenso ed ascoltare le parole della prima cittadina della Capitale, che ha ripercorso i motivi della crisi e dell’emergenza rifiuti, addossando gran parte delle colpe alla Regione Lazio, “inerte nel non redigere il piano rifiuti in sei anni”, ma non risparmiando neanche alcuni Comuni come Fiumicino e soprattutto il sindaco di Colleferro, Pierluigi Sanna, “forse si è accordato con Zingaretti visto che si sta per tornare al voto, la discarica di Colleferro poteva restare aperta ancora per molto”. Infine la stoccata a chi Roma la frequenta per lavoro, studio o semplicemente per fare una vacanza: “Questa è una città che riceve milioni di persone da fuori, pendolari, studenti e turisti, i quali producono rifiuti, in alcuni casi, come abbiamo avuto modo di verificare, nello specifico da Fiumicino, c’è gente che porta sacchi di immondizia da casa propria a Roma. Ma noi siamo generosi, da sempre, lo siano anche gli altri”.