Riceviamo e pubblichiamo. Non si capisce il motivo di questo cambio radicale e improvviso nel sistema della raccolta differenziata a Civitavecchia. Dopo anni in cui tutto è rimasto invariato, viene annunciata una rivoluzione completa con pochissimi giorni di preavviso, senza che la cittadinanza sia stata davvero messa in condizione di comprendere e organizzarsi.
Una modifica così drastica, fatta in pieno giugno e senza un adeguato periodo di transizione, non può che generare confusione e disagi. È facile prevedere un drastico aumento dell’indifferenziata, così come il rischio concreto di nuove discariche abusive, con tutto ciò che ne consegue in termini ambientali, sanitari e di decoro urbano.
A fronte di questo scenario, chiedo con forza all’Amministrazione di istituire un periodo di sperimentazione, coinvolgendo attivamente i cittadini e le associazioni, e di rinviare ogni applicazione effettiva almeno a settembre. In alternativa, sarà il caos.
Serve buon senso. Le buone idee si attuano bene solo se vengono condivise, spiegate e pianificate, non imposte dall’alto all’ultimo minuto. Luca Grossi Consigliere comunale – Forza Italia.





