Querelle politiche, i dolori di Lega e Pd

Il Carroccio non riesce a sciogliere il nodo dei profili di assessore da proporre al sindaco Ernesto Tedesco. Fra i dem il segretario Germano Ferri, una delle pochissime novità viste di recente, si starebbe per dimettere

Due situazioni diverse, ma tante incertezze in comune. Parliamo dello status di Lega e Partito democratico, due realtà politiche importanti, che vivono momenti di confronto e di decisioni difficili da prendere. Il Carroccio non riesce a sciogliere il nodo dei profili di assessore da proporre al sindaco Ernesto Tedesco. Sembrava fatta per l’accoppiata al femminile, Alessandra Riccetti, Claudia Pescatori, Elisa Pepe e Roberta Denaro le nominations, e invece pare che ci sarà ancora da aspettare, magari un cenno da Roma e dal sottosegretario al Lavoro Claudio Durigon. In casa Pd invece i propositi di rinnovamento rischiano di tramutarsi in dieci passi indietro in riferimento alle novità di un gruppo, per buona parte e da troppi anni formato dai soliti profili. Il segretario Germano Ferri, una delle pochissime novità viste di recente, si starebbe per dimettere. L’ufficialità dovrebbe arrivare entro i primi giorni della prossima settimana. Fuori un’altra giovane risorsa quindi, dopo che già l’ex segretario Enrico Leopardo e la segretaria dei Giovani Democratici Claudia Feuli viaggiavano fuori dai radar politici da un bel po’. In prospettiva ci sarà un nuovo congresso o l’alternativa è già bella e pronta? Fra qualche giorno se ne saprà di più.