“Quegli escrementi di cane sulla lapide di Matteotti”

"Come cittadina di questa città vorrei che chi la amministra avesse il mio stesso occhio a rilevare brutture e bruttezze ovunque. Vorrei che i vigili fossero presenti fisicamente a sanzionare i comportamenti di quanti disonorano la nostra città", la segnalazione di una cittadina

Riceviamo e pubblichiamo. Ieri dieci giugno un nutrito gruppo di esponenti dell’Anpi ha deposto, come ogni anno, una corona di fiori al monumento in onore di Giacomo Matteotti , martire della libertà. Ricorreva il centenario del rapimento e del suo assassinio da parte dei fascisti, mandante Mussolini, dopo il discorso che tenne alla Camera dei Deputati per denunciare le violenze del partito fascista contro singoli militanti, sedi sindacali , cooperative e case del popolo.

La nostra città ha sempre onorato la memoria di Matteotti, dedicandogli una strada importante e una lapide circondata da un’aiuola. Ieri quella aiuola era un ricettacolo di immondizia. Sembrava che chiunque avesse una bottiglia d’acqua vuota, avesse trovato il posto giusto per gettarla.

Ma il sommo disprezzo l’ha messo in atto quel proprietario di cane che ha fatto fare la cacca al suo animale proprio davanti alla targa. Non voglio pormi problemi su chi sia questa persona, sul suo livello morale o la sua crassa ignoranza.

Come cittadina di questa città vorrei che chi la amministra avesse il mio stesso occhio a rilevare brutture e bruttezze ovunque. Vorrei che i vigili fossero presenti fisicamente a sanzionare i comportamenti di quanti disonorano la nostra città. Non sarebbe stato male che qualche dirigente di Csp avesse fatto un giro al viale, e almeno durante importanti ricorrenze, avesse provveduto alla pulizia dei luoghi. Non è chiedere troppo, no? Anna Luisa Contu.