“Primi controlli degli ispettori ambientali, irregolarità nel 60% dei casi controllati”

Lo riporta l'assessore all'Ambiente, Stefano Giannini: "Vogliamo una città più pulita e una raccolta differenziata che funzioni meglio"

“Poco fa è terminato il primo giorno di attività degli ispettori ambientali, iniziato questa mattina alle 5. Come mi aspettavo, abbiamo trovato una situazione sul rispetto delle regole che va, in buona parte, ricostruita. Abbiamo controllato una zona di Campo dell’Oro dove oggi era previsto il conferimento della plastica. In almeno il 60% delle situazioni controllate abbiamo riscontrato irregolarità che avrebbero potuto portare a una sanzione nei confronti del singolo cittadino o del condominio.

Abbiamo trovato indifferenziato al posto della plastica, sacchi neri contenenti insieme carta, vetro e altri materiali, ma anche oggetti come bambole e ferri da stiro abbandonati accanto ai carrellati. Alcuni esempi sono quelli che vedete nelle foto. Ma questo è il primo mese e vogliamo che sia soprattutto un mese di informazione e sensibilizzazione. Per questo, in questa prima fase, alle irregolarità risponderemo principalmente con controlli, segnalazioni e ammonimenti: quelle sanzioni oggi non arriveranno. Vogliamo dare a tutti il tempo e gli strumenti per comprendere le regole e correggere comportamenti che, in alcuni casi, derivano anche da abitudini consolidate nel tempo. Dal prossimo mese, però, la fase di accompagnamento lascerà progressivamente spazio all’applicazione delle sanzioni: le stesse situazioni riscontrate oggi non potranno più essere tollerate. Non vogliamo fare cassa con le multe. Vogliamo una città più pulita e una raccolta differenziata che funzioni meglio.
E c’è anche un’altra ragione che riguarda direttamente le tasche di tutti noi: la grande quantità di rifiuto indifferenziato che produciamo incide sui costi del servizio e, quindi, anche sulla TARI che pagano cittadini e attività. Differenziare meglio significa ridurre progressivamente questi costi e creare le condizioni perché, insieme a una gestione più efficiente del servizio, si possa arrivare a pagare meno. Ci arriveremo passo dopo passo: prima con l’informazione, poi con la sensibilizzazione e il controllo. E solo dove tutto questo non sarà sufficiente, con le sanzioni. Perché rispettare le regole della raccolta differenziata significa avere una città più pulita, ma anche spendere meglio e provare a pagare meno.
Ringrazio l’Associazione degli Ispettori Ambientali e CSP per il lavoro e la collaborazione dimostrati”, lo riporta l’assessore all’Ambiente, Stefano Giannini.