Presunti filmati “hot” in Comune, l’opposizione chiede chiarimenti

Il "caso Tidei" è al centro dell'attenzione mediatica. Il primo cittadino su Corriere.it: "Si tratta di una vendetta politica, chi ha diffuso le intercettazioni è stato denunciato e la pagherà". La minoranza: "Pessima vicenda"

Prima lo “scoop” de La Verità, poi l’intervista al Corriere della sera. Il “caso Tidei” è al centro dell’attenzione mediatica. Il giornale diretto da Belpietro ha pubblicato un articolo che riguarda il sindaco di Santa Marinella, coinvolto in una presunta storia a luci rosse all’interno delle mura comunali. Filmati che immortalerebbero il primo cittadino in rapporti sessuali con una donna. La causa scatenante sarebbe stata l’installazione da parte della Procura di alcune telecamere all’interno del municipio, in relazione ad una indagine di presunta corruzione, che riguarderebbe un imprenditore e un paio di consiglieri comunali (uno non più in carica) denunciata dallo stesso Tidei. Il primo cittadino, sulla pagina di Corriere.it ha detto la sua: “Si tratta di una vendetta politica, chi ha diffuso le intercettazioni è stato denunciato e la pagherà. Non accetto che si entri nella mia sfera privata”. Ma dall’opposizione arriva un monito a chiarire: “Chiederemo conto al sindaco nei prossimi giorni, non solo di questa pessima vicenda ma anche di altre situazioni che riguardano il futuro della nostra città”, afferma il consigliere comunale di Coalizione Futuro Cleila Di Liello.