Post carbone, nel decreto “aiuti” del Governo c’è la cabina di regina per Civitavecchia

L'emendamento firmato da Battilocchio e D'Attis è stato infatti approvato dalle Commissioni Bilancio e Finanze ed inserito espressamente nel contesto della legge di conversione

Nei giorni scorsi il Deputato del territorio, Alessandro Battilocchio, ha presentato una proposta di legge, assieme al collega Mauro D’Attis, per riconoscere un’attenzione particolare ai territori di Civitavecchia e Brindisi nella fase post-carbone. Il Governo, pur nell’attuale contingenza bellica, ha confermato la deadline insuperabile per il 2025 per l’uscita definitiva dal carbone e la dismissione degli impianti. Una parte importante della proposta di legge in questione, però, grazie all’azione portata avanti in questi giorni, è stata già inserita nel contesto del decreto “Aiuti”, in votazione alla Camera: l’emendamento firmato da Battilocchio e D’Attis è stato infatti approvato dalle Commissioni Bilancio e Finanze ed inserito espressamente nel contesto della legge di conversione. In particolare viene prevista nella legge di conversione una cabina di regia ad hoc, specifica per Civitavecchia e Brindisi, sotto l’egida del Ministero dello Sviluppo Economico. Questo comitato di coordinamento, nell’ambito degli obiettivi in materia di transizione ecologica ed energetica previsti dal PNRR e dei progetti IPCEI(Importanti Progetti di Interesse Comune Europeo), dovrà riunirsi entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge e si occuperà di individuare misure “per il rilancio delle attività imprenditoriali, per la salvaguardia dei livelli occupazionali e per il sostegno di programmi di investimento e sviluppo imprenditoriale delle aree industriali di Civitavecchia e Brindisi”. Al tavolo, sotto la regia del Ministero dello sviluppo Economico, parteciperanno rappresentanti del Ministero dell’Economia, del Ministero della Transizione Ecologica, del Ministero della Mobilità Sostenibile e della Coesione territoriale, oltre alle Istituzioni locali, le parti sociali e gli operatori economici dei due territori. Quindi rango e sostegno nazionale, stabilito con legge, nel percorso di transizione green per queste due aree territoriali che tanto hanno dato i questi anni nell’interesse nazionale. Il comitato di coordinamento inoltre “monitora l’attuazione della realizzazione dei programmi di investimento esistenti, valuta ulteriori misure da predisporre, in particolare per la realizzazione di siti di produzione di impianti energetici da fonti rinnovabili destinati a nuove attività di logistica e di produzione industriale, individuando altresi interventi per il mantenimento e la crescita dei livelli occupazionali mediante misure per l’attrazione di nuovi investimenti e percorsi di formazione e riqualificazione del personale”. “Gran bella notizia per il territorio: l’attenzione per Civitavecchia nei prossimi anni è oggi certificata non con dichiarazioni di intenti o interventi sporadici, ma con una specifica previsione normativa inserita in una legge dello Stato: una cornice davvero importante in cui il Governo si muoverà -su obiettivi anch’essi definiti dalla legge- al fianco del territorio, protagonista con le sue Istituzioni locali, le parti sociali e gli operatori economici. Una pagina importante per il nostro territorio che sarà all’altezza della sfida” ha dichiarato il Deputato del territorio, Alessandro Battilocchio.