Porto, Musolino si presenta: “Bilancio da sbloccare, poi il rilancio. I dirigenti? Troppi, lavoreremo per alleggerire i costi”

Si è tenuta questa mattina, in video-chat la prima conferenza stampa del presidente dell'Autorità di sistema portuale Pino Musolino. Ecco le dichiarazioni più significative rilasciate dal numero uno di Molo Vespucci

Si è tenuta questa mattina, in video-chat la prima conferenza stampa del presidente dell’Autorità di sistema portuale Pino Musolino. Ecco le dichiarazioni più significative rilasciate dal numero uno di Molo Vespucci. “Sono onorato di essere presidente di questa Autorità, ho grande responsabilità. Non è una situazione facile, la fine di questa crisi non ha  ancora una sua definizione completa. I riflessi sulle dinamiche che ci riguardano sono evidenti, il nostro è uno di quei porti che più di tutti ne ha risentito. La ripresa passa sulla ripartenza almeno in parte dei traffici crocieristici. C’è necessità di riallacciare rapporti con tutte le amministrazioni del territorio, con tutti gli stakeholder. Si fa meno fatica se la carretta la tirano più soggetti. La città senza porto non ha struttura economica ma il porto senza la città non ha ragione di esistere. Il porto ha un impatto rilevante nella vita della città e deve compensare con l’occupazione le conseguenze negative sul territorio. E lavorare anche su sostenibilità ambientale. Il mio cuore non è leggero guardando al bilancio, ma sono ottimista per natura, partiamo appesantiti per poi arrivare al traguardo molto più leggeri. Presenteremo ipotesi di superamento del blocco del bilancio al Ministero, una fase causata da pandemia e situazioni pregresse relative a contenziosi di questo ente. Siamo in disavanzo, non in dissesto, tanti soldi sono stati messi a fondo rischi. Nell’immediato lavoriamo per trovare una soluzione di breve periodo che ci permetta di approvare il bilancio 2021. Lavorare in dodicesimi è durissima. Sui contenitori dobbiamo fare di tutto per crescere, avremo incontri con i vari operatori economici per avere risposte. Voglio capire perchè alcune cose non hanno funzionato fino ad oggi. Su Zls dobbiamo accelerare, evitare che diventi una scatola vuote e l’ennesima occasione sprecata su questo territorio. C’è connessione con Unindustria e Regione. Con il sindaco Tedesco si può lavorare bene, in modo da far convivere finalmente il Porto e la città. Il segretario generale non è stato ancora individuato, ho comunque tracciato già un identikit sulle caratteristiche che deve avere. Sulla Pas devo ancora mettere mano e testa. Sui dirigenti, è evidente che l’ente ha grandi professionalità, ottimi funzionari e quadri, ma è altrettanto chiaro che negli anni il Porto si è appesantito con il costo del lavoro, allargandosi con il numero di dirigenti. Andremo a discutere senza traumi e shock insieme al Ministero per definire la pianta organica, cercando di limitare l’appesantimento dei costi”.