Porto e Coronavirus, Luciani in tackle sull’Authority: “Stiamo morendo, altro che tutto bene”

"L'Authority dice che va tutto bene? Passi lunghi, ben distesi e andate a casa. Vuol dire che vivono in un altro mondo, in un altro Porto. Le navi a cui si fa riferimento sono sporadiche, non ha senso fare questa considerazione"

Un attacco durissimo all’Autorità di Sistema Portuale e al suo presidente Francesco Maria Di Majo, sempre più in un’altra dimensione. Ieri il numero uno di Molo Vespucci ha inviato un comunicato stampa nel quale informava sul buon momento del traffico merci. Il presidente della Compagnia Portuale Enrico Luciani non l’ha mandata giù e ha replicato in modo netto in una video conferenza che potete vedere anche sulla nostra pagina Facebook: “L’Authority dice che va tutto bene? Passi lunghi, ben distesi e andate a casa. Vuol dire che vivono in un altro mondo, in un altro Porto. Le navi a cui si fa riferimento sono sporadiche, non ha senso fare questa considerazione. La realtà è che stiamo morendo. Chiediamo l’aiuto dello Stato, il Ministro De Micheli deve mandare una squadra di soccorso, altrimenti finisce male. Qualcuno deve sperare che a noi portuali ci venga un coccolone, perchè quando finirà questa emergenza le cose le faremo cambiare noi”.