È stata dissequestrata ieri mattina l’area di Porta Marina, accanto alla Darsena Romana del porto storico di Civitavecchia, finita sotto sequestro lo scorso febbraio per la presenza di alloggi abusivi ricavati dietro baracche fatiscenti in una zona sottoposta a vincoli storici e paesaggistici.
Alla riconsegna dell’area erano presenti il presidente dell’Autorità di sistema portuale, Raffaele Latrofa, il comandante della Capitaneria di porto, Cosimo Nicastro, e i rappresentanti della Polizia di Stato, con la prima dirigente Giorgia Iafrate e il sostituto commissario Alessandro Converso.
“Il ripristino di quest’area rappresenta il primo passo – ha dichiarato Latrofa –. Stiamo lavorando a un progetto di riqualificazione dell’intero comparto dell’antica Rocca, in continuità con altri interventi di valorizzazione del waterfront, come il Marina Yachting”.
Nel corso delle operazioni sono stati rimossi sei manufatti abusivi e circa dodici tonnellate di materiali. “Dopo il sequestro continueremo a monitorare costantemente l’area per impedirne nuove occupazioni”, ha spiegato Nicastro.
Soddisfazione anche da parte della Polizia di Stato. “Restituiamo sicurezza e decoro a un’area particolarmente delicata, frequentata sia dai cittadini che dai turisti. In questa zona erano stati segnalati anche episodi di spaccio di sostanze stupefacenti”, ha sottolineato Iafrate.





