Piscina di via Maratona la nuova concessione rischia un altro impasse?

Proprio nel giorno della scadenza dei termini per la presentazione delle offerte, una delle realtà interessate avrebbe contestato la procedura, chiedendone la sospensione e inviando una diffida al Comune

Il percorso per affidare la gestione della piscina comunale di via Maratona potrebbe subire un’altra battuta d’arresto. Proprio nel giorno della scadenza dei termini per la presentazione delle offerte, una delle realtà interessate avrebbe contestato la procedura, chiedendone la sospensione e inviando una diffida al Comune.

Alla base delle contestazioni ci sarebbero alcune disposizioni del bando ritenute tali da impedire la partecipazione alla gara. In particolare, viene sollevata la questione dello stabilimento confinante con l’impianto natatorio, escluso dalla concessione nonostante le uscite di emergenza della piscina condurrebbero proprio in quell’area. Un aspetto che, secondo il Comune, segue un iter amministrativo distinto, ma che per il soggetto interessato rappresenterebbe una criticità sostanziale.

Se la procedura non dovesse essere sospesa o modificata, la vicenda potrebbe approdare davanti al Tar del Lazio, con una contestuale segnalazione all’Anac. Si tratta del secondo tentativo di affidamento della struttura, dopo che la precedente gara era stata annullata in autotutela.

Salvo sviluppi dell’ultima ora, il prossimo passaggio sarà l’apertura delle buste, prevista per domani, mentre resta alta l’attenzione su un appalto dal valore superiore ai cinque milioni di euro e su uno dei principali dossier che il Comune punta a chiudere entro il mese di settembre.