Piendibene sui parcheggi a pagamento a Sant’Agostino: “Deluso dalle parole di Tedesco”

"Il sindaco Tedesco si accontenta della semplice promessa di futuri investimenti e servizi sul litorale di Sant'Agostino"

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“Sono rimasto molto deluso dalle rassicurazioni che il sindaco Ernesto Tedesco ha diffuso a mezzo stampa subito dopo la mia sollecitazione a far valere i diritti e gli interessi dei tanti Civitavecchiesi che frequentano Sant’Agostino, contro l’istituzione di parcheggi a pagamento senza la compensazione di alcun servizio”, sono le nuove dichiarazioni del consigliere comunale del Pd Marco Piendibene sulla questione parcheggi. “Tutti sanno che il nostro Comune non ha competenze dirette su quel tratto di litorale e proprio per questo avevo auspicato un intervento del nostro Primo Cittadino per indurre il sindaco di Tarquinia Giulivi a ritirare un iniquo provvedimento che sembra fatto apposta per fare cassa a scapito dei Civitavecchiesi e dunque senza diventare impopolare tra i suoi concittadini. Il sindaco Tedesco invece si accontenta della semplice promessa di futuri investimenti e servizi sul litorale di Sant’Agostino e si adopera per tranquillizzare l’opinione pubblica affermando che i parcheggi a pagamento sono giusti perché “… siamo davanti al primo passo che vedrà la spiaggia tanto amata dai Civitavecchiesi radicalmente cambiata…”. Ma scherziamo? A me pare una evidente presa in giro perché se un’Amministrazione seria vuole investire su una porzione di territorio, se vuole fornire servizi dove questi sono assenti, se vuole migliorare la viabilità e la sicurezza allora prima interviene con gli investimenti e poi, casomai, li fa pagare attraverso i parcheggi a pagamento. E non il contrario. E poi siamo sicuri che il Comune di Tarquinia, con questa iniziativa vergognosa, abbia rispettato le aliquote previste dalla legge per i posti in favore dei disabili? E le colonnine per il pagamento, i pali in acciaio piantati a ridosso della macchia mediterranea che sono stati installati con calcestruzzo hanno le necessarie autorizzazioni della paesaggistica? Questi ed altri argomenti si possono sostenere contro i parcheggi a pagamento su quella che oggi è ancora una spiaggia abbandonata dalle istituzioni. Sono convinto che con la giusta autorevolezza e determinazione da parte dei nostri amministratori si possa ancora raggiungere il risultato che tanti nostri concittadini si aspettano: prima gli investimenti poi, casomai, il pagamento dei servizi offerti”.