Piano Csp, in maggioranza si canta vittoria. Il futuro dell’azienda però rimane a rischio

Si brinda a qualcosa che non c'è ancora, mentre per il momento piangono solo i contribuenti civitavecchiesi, che attraverso il Socio unico, il Comune, sborseranno altri 500 mila euro, che vanno a sommarsi ai 40 milioni e rotti di cui ha parlato il dissidente Daniele Perello ieri in consiglio. In riferimento a tutti gli esborsi del Comune negli ultimi 20 anni per l'azienda municipalizzata

Tutti contenti, tutti vincenti. La maggioranza gonfia il petto per l’accordo di ieri sulla delibera legata al piano di ristrutturazione di Csp. La sintesi è stata effettivamente trovata ma al termine di un tormentone incredibile e di un consiglio comunale durato 7 ore e mezzo che ha partorito ben 4 emendamenti (sarebbero stati 5 con quello inammissibile di Pasquale Marino). E poi i battibecchi al vetriolo fra il presidente del consiglio comunale Emanuela Mari e Fabiana Attig, capogruppo de La Svolta. Si brinda a qualcosa che non c’è ancora, mentre per il momento piangono solo i contribuenti civitavecchiesi, che attraverso il Socio unico, il Comune, sborseranno altri 500 mila euro, che vanno a sommarsi ai 40 milioni e rotti di cui ha parlato il dissidente Daniele Perello ieri in consiglio. In riferimento a tutti gli esborsi del Comune negli ultimi 20 anni per l’azienda municipalizzata. Ma l’assise di ieri dovrebbe aver sancito che si tratta dell’ultima volta. Dal prossimi giro, se ci saranno perdite, si procederà all’esternalizzazione senza se e senza ma. Vedremo. Intanto la patrimonializzazione è vincolata all’ok di una banca a finanziare la società. Anche questa è un’altra partita, tutta da giocare, con fischio finale il 15 dicembre, ma si spera anche prima. Ecco i commenti di sindaco, Lega, Attig e Forza Italia. “Rispondo a quanti stanno facendo pervenire l’apprezzamento per la delibera votata dal Consiglio comunale, che si tratta di un risultato i cui meriti vanno estesi a tutta la maggioranza. Molti commentatori, da settimane se non da mesi, insistevano su quanto fosse difficile trovare una sintesi tra le tante posizioni esistenti. Ebbene, tale sintesi è stata trovata, attraverso i necessari percorsi dialettici e democratici. Ed è un percorso che ha investito direttamente anche i lavori del Consiglio comunale, cioè la sede eletta dove è giusto che le discussioni avvengano. Ciò è stato possibile attraverso la presentazione dei vari emendamenti, primo fra tutti quello del consigliere Perello che ha subordinato il conferimento dei beni a precise garanzie, attraverso i quali tutti hanno potuto dare il proprio decisivo contributo, “scrivendo” essi stessi la delibera finale. Intendo però riaffermare che tutto queste deve essere un punto di ripartenza per la città, che ha bisogno ora di vedere una maggiore efficienza dei servizi pubblici, in particolare (ma non solo) nel settore del decoro e dell’igiene urbana. Proprio perché ritengo importante il successo politico ottenuto, vigilerò affinché si tramuti in risultati concreti anche sotto l’aspetto del miglioramento della qualità della vita dei civitavecchiesi”. Questo quanto dichiara il Sindaco di Civitavecchia, Ernesto Tedesco. “La tanto attesa seduta di Consiglio comunale su Civitavecchia Servizi Pubblici si è conclusa con la maggioranza compatta nel confermare il proprio impegno per un piano che dovrà salvaguardare i livelli occupazionali e migliorare i servizi erogati alla città. È del tutto evidente che queste siano le vere priorità avvertite ogni giorno dai civitavecchiesi e quando l’assemblea degli eletti li affronta, compie il passo più importante per riavvicinare la politica ai cittadini. Spiace però dover prendere atto del comportamento di ampio settori dell’opposizione. Il Movimento 5 stelle ha votato contro, il che può anche essere legittimo se si hanno altre idee. Ma ciò non è avvenuto, o quanto meno non è stata avanzata alcuna proposta, ma solo una contrarietà ideologica e vuota di contenuti. Abbiamo dovuto registrare, invece, un centrosinistra che è fuggito da ogni responsabilità in un momento così importante, scollegandosi al momento del voto. Come maggioranza  che sostiene il sindaco Tedesco in generale e come Lega in particolare, noi le nostre responsabilità ce le siamo prese, mettendoci la faccia”. Lo dichiara la Lega Civitavecchia Con Salvini. “Come capogruppo della Lista Grasso-La Svolta, esprimo un grande plauso per il lavoro svolto dal Vicesindaco Massimiliano Grasso. L’approvazione della delibera su CSP rappresenta un successo per il lavoro del nostro assessore, portato avanti con molta tenacia, pazienza ed intelligenza, nell’interesse di 400 dipendenti di una società complessa e soprattutto in un settore delicato come quello dei servizi pubblici essenziali.  La ricapitalizzazione da 5 milioni di euro, con annesso il piano industriale, consentirà di mettere mano all’efficientamento dell’azienda, con relativo risparmio per il socio unico e quindi per la collettività.  Si tratta di un risultato che rivendico come capogruppo, ringraziando il Sindaco e tutta la maggioranza per la prova di compattezza di oggi: siamo davanti al frutto di un’azione politica iniziata a giugno 2019, per salvare la società partecipata. Con l’impegno sul controllo e il monitoraggio costante dei conti e del funzionamento dell’azienda da parte del Vicesindaco, nel primo anno di esercizio verrà raggiunto in maniera concreta, proprio grazie ad una ricapitalizzazione che dovrà partire da subito. Il resto sono chiacchiere che restano tali, certamente non utili né ai lavoratori né ai cittadini”. Afferma Fabiana Attig. “Siamo stati determinanti in queste ultime settimane: abbiamo condotto una battaglia affinché l’emendamento di Daniele Perello passasse e siamo riusciti così a garantire dei paletti contestualmente al conferimento dei beni. Siamo stati tacciati di non voler votare il piano, ora è chiaro però che il nostro intendimento era quello di tutelare la situazione nel suo complesso. Bene quindi l’azione dei consiglieri di Forza Italia, bene la conduzione di una difficile seduta da parte di Emanuela Mari e bene l’emendamento di Perello, con il contributo che anche Frascarelli ha dato. Ma grazie a tutta la maggioranza, con in testa il sindaco Tedesco, e a Massimiliano Grasso che in questo anno ha preparato una delibera molto complessa. Il risultato di 15 voti favorevoli premia evidentemente i contributi di tutta la nostra coalizione”. Lo dichiara Massimo Boschini, capogruppo.