“Per le aree industriali -545 ettari disponibili, la Regione riveda i parametri”

A distanza di pochi giorni dall'approvazione del decreto regionale delle Zone Logistiche Speciali, che rilanciano le potenzialità di sviluppo proprio in comuni come quello locale, il primo cittadino spiega quale potrebbe essere un freno pesante verso la via della transizione energetica e dell'insediamento di nuove attività produttive

Il sindaco di Civitavecchia Marco Piendibene lancia l’allarme. A distanza di pochi giorni dall’approvazione del decreto regionale delle Zone Logistiche Speciali, che rilanciano le potenzialità di sviluppo proprio in comuni come quello locale, il primo cittadino spiega quale potrebbe essere un freno pesante verso la via della transizione energetica e dell’insediamento di nuove attività produttive: “Nella proposta formulata dalla Regione la nostra città passa da 611 ettari a soli 66 – dichiara il sindaco -. Lavorare per portare a Civitavecchia delle nuove attività produttive diventa molto difficile così, direi quasi impossibile. Speriamo che la Regione provveda a breve a rivedere i parametri”. Quella di Civitavecchia è una delle città che ha subito la contrazione più significativa. Tra i comuni che hanno ettari simili ci sono Fiano Romano, Tarquinia, Civita Castellana, Anagni e Fondi.