Pd: “Tedesco e la Lega con una mano governano CSP e con l’altra criticano il loro stesso operato”

"Del destino dell'azienda non si sa nulla, l'unica certezza è l'aumento delle tariffe, i servizi della città a rischio così come i posti di lavoro delle circa 400 unità e rispettive famiglie"

216
“Siamo arrivati dunque all’assurdo, perché se da un lato la Lega di Civitavecchia, tramite un comunicato, fa notare un paradosso, ovvero la cassa integrazione per circa 60 dipendenti della Municipalizzata a fronte della decisione di acquistare un immobile di circa 1000 metri quadri, dall’altro va ricordato che i vertici della Municipalizzata sono diretta emanazione del socio unico dunque la stessa Amministrazione Comunale. Eppure questo è solo l’ultimo scontro di una lunga serie, iniziata praticamente dal giorno stesso in cui i vertici sono stati nominati e che è un altro capitolo delle polemiche interne alla stessa maggioranza, che sui destini della municipalizzata continua a procedere in ordine sparso. Giorni fa è stato votato in Consiglio comunale la delibera per il salvataggio di CSP che, paradossalmente, ha determinato di togliere alcune funzioni vitali all’azienda, lasciando comunque il personale che svolgeva quei servizi. È esattamente il contrario di quello che si deve fare quando si vuole salvare una società, ovvero bisogna dare più servizi utilizzando meglio il personale disponibile. Non dimentichiamo poi che nel piano cosiddetto “di salvataggio” sono previsti anche rincari delle tariffe che, come al solito, ricadranno sulle spalle dei cittadini, ed ecco il motivo per cui non abbiamo partecipato al voto in Consiglio. Infine la perla che ha portato alla formulazione di quattro emendamenti redatto dalla stessa maggioranza, che hanno completamente snaturato la delibera proposta dal vice Sindaco Grasso con la ricapitalizzazione di CSP di mezzo milione di euro più diversi edifici pubblici, che sono subordinati ad un ipotetico prestito bancario messo a rischio proprio dagli stessi emendamenti e di cui ancora non abbiamo notizie. Insomma del destino dell’azienda non si sa nulla, l’unica certezza è l’aumento delle tariffe, i servizi della città a rischio così come i posti di lavoro delle circa 400 unità e rispettive famiglie. Quanto potrà durare e dove porterà questo caos”. Lo dichiara il Pd Civitavecchia.