Pasquini: “Il concorso di Allumiere è stato regolare. Giù le mani dalla nostra comunità”

"Nessuno deve permettersi di mettere in discussione o danneggiare il nostro buon operato"

“Riscontro agli articoli usciti sulla stampa inerenti lo scorrimento della graduatoria del
concorso di Allumiere. Mi preme innanzi tutto evidenziare l’ottimo lavoro svolto, nella più ampia autonomia, dal personale impegnato nell’espletamento del concorso, che ha visto il classico accesso agli atti da parte di alcuni candidati e nessun ricorso: questo a ribadire la legittimità del nostro lavoro, così come affermato anche sugli articoli di stampa. Il concorso, con 642 iscritti, ha dato l’idoneità a 86 candidati e di questi ad oggi 50 sono stati assunti all’interno di vari enti pubblici. Il primo ente pubblico che ha chiesto l’utilizzo della graduatoria è stato il comune di Alberobello che, unito ai successivi, sommano una ventina di Enti che hanno chiesto l’utilizzo della graduatoria. Ciò evidenzia come il comune di Allumiere sia uno dei pochi ad avere una graduatoria vigente ed in questo momento di crisi, grazie al nostro lavoro, persone valide potranno supportare gli enti in difficoltà di personale. Certo, è stata una spesa ed un impegno importante da parte del comune e del personale coinvolto nell’espletamento, tuttavia il risultato deve dare onore e merito non solo allo stesso personale impiegato, ma a tutta la comunità, dal momento che il lavoro è stato svolto con professionalità, serietà e potrà garantire occupazione. Tra gli 86 idonei non sono presenti amministratori comunali o loro familiari né tantomeno il segretario del Partito democratico di Allumiere o di altre forze politiche locali. Così come confermato dalla stampa, il concorso, che, ribadisco, ha visto l’iscrizione di 642 candidati, è corretto, privo di ricorsi e la graduatoria, così come previsto per legge, è a disposizione di tutti gli Enti pubblici, con il nostro augurio che tutti gli 86 idonei trovino lavoro e siano di supporto agli enti nella buona gestione del bene pubblico. Tutti i documenti sono stati messi a disposizione del nostro legale per valutare il danno all’immagine, perché nessuno deve permettersi di mettere in discussione o danneggiare il nostro buon operato e la nostra comunità. Continueremo con trasparenza, abnegazione e professionalità a svolgere il nostro lavoro per la crescita della comunità di Allumiere”. Lo dichiara Antonio Pasquini, sindaco di Allumiere.