Partiti in crisi, “Pd rinnovato” oramai è un ossimoro

Il partito è a pezzi. In consiglio comunale ci saranno, più o meno le solite facce, come da circa 30 anni a questa parte, mentre la segreteria potrebbe passare a Piero Alessi. Enrico Leopardo, ex segretario, però si rimette a disposizione per un incarico bis

Lucida follia, silenzio assordante, acqua asciutta e perchè no, Pd rinnovato. Fra i dem di Civitavecchia è saltato l’ultimo giovane considerato (dai big del partito all’epoca) una potenziale grande risorsa. Germano Ferri si è dimesso, diciamo anche nell’indifferenza generale, e rischia di passare alla storia locale come colui che attraverso la sua inesperienza ha determinato la sconfitta del centrosinistra alle scorse elezioni comunali. Sbagliato, diciamo noi, come fu sbagliato “rottamare” cinque anni fa il povero Clemente Longarini, quando le responsabilità erano ben distribuite. Esattamente come in quest’ultima partita, persa in maniera deludente, con il partito che non è riuscito affatto a trainare la candidatura di Carlo Tarantino. Ed ora? Il Pd è a pezzi. In consiglio comunale ci saranno, più o meno, le solite facce come da circa 30 anni a questa parte, mentre la segreteria potrebbe passare a Piero Alessi. Enrico Leopardo, ex segretario, si rimette a disposizione per un incarico bis, ma il clima è molto pesante. I giovani, i pochi rimasti, si interrogano sul futuro. Ha ancora senso spendersi per un partito che rimane, ancora una volta, feudo di pochi intimi?