Pallanuoto, l’Nc ospita l’Olympic Roma. Il presidente Urbani carica l’ambiente: “Avanti con convinzione”

Domani al PalaGalli, ore 15, la gara che potrebbe essere decisiva per i rossocelesti. Intanto il presidente dell'Nc prova a spiegare i motivi della difficile situazione attuale e afferma che in caso di retrocessione verrà inoltrata domanda di ripescaggio

L’Nc Civitavecchia vuole fare di tutto per allontanare la sentenza finale della retrocessione in serie B. Si gioca domani l’ottava giornata d’andata del campionato di serie A2 maschile, girone Sud che i rossocelesti sperano non sia decisiva in chiave salvezza. Con tre gare ancora da disputare Romiti e compagni se la vedranno al PalaGalli, ore 15, con l’Olympic Roma dell’ex Andrea Castello. Una partita fondamentale e in cui il sette guidato da Marco Pagliarini e Aurelio Baffetti dovrà vincere, o quantomeno pareggiare, e sperare poi in un passo falso dell’Acquachiara o del Cus Palermo, entrambe impegnate in casa contro, rispettivamente, Tuscolano e Ancona. Al momento la classifica vede i rossocelesti a -6 dai campani e a -8 dai siciliani. A caricare l’ambiente ci pensa il presidente Paolo Urbani che prova a spiegare i motivi della difficile situazione attuale della società e della squadra, parla del progetto a lungo termine in atto anche per il settore giovanile e afferma che in caso di retrocessione verrà inoltrata domanda di ripescaggio:

“Quello che è successo negli anni passati – spiega Urbani – non mi riguarda e non mi interessa. La mia militanza nell’Snc è iniziata circa 7/8 anni fa, riuscendo sempre a rimanere nelle retrovie. La pallanuoto rappresentava un diversivo per liberare la testa da quello che era il mio lavoro principale … e poi quest’anno le cose sono cambiate e mi sono ritrovato per motivi che tutti conosciamo “la scomparsa prematura del nostro amico presidente Manrico Tombolelli “ a ricoprire il ruolo apicale. Fatta questa premessa, posso dire che i motivi che ci vedono oggi in questa situazione sono vari, a partire dalle problematiche interne societarie ( Consiglio, Soci , Logo), alla gestione economica dello stadio, al periodo dove il consorzio GIS gestiva, e poi con la loro rinuncia, la chiusura forzata dell’ impianto per 40 giorni, e molti altri. Tutti problemi che probabilmente ci hanno distratto troppo dagli obbiettivi sportivi, che altresì dovevano essere il nostro primo pensiero. Uno su tutti è la riapertura dello stadio dopo il consorzio: in un periodo dove molti impianti hanno chiuso e  molte società si sono sciolte, trovare la forza ed il coraggio per riaprire contro tutto e quasi tutti, un impianto importante ed ANTIECONOMICO come lo stadio del Nuoto della nostra città è da Folli, ma noi lo abbiamo fatto!!! Dietro questa gestione c’è un impegno giornaliero di un gruppo di 10/15 persone (collaborazione con Nautilus sport e SSD Sport Natatori Citta di Civitavecchia 1950) che a livello gratuito si occupano in toto della vasca, dalle caldaie ai teli di copertura, insomma si adoperano dalla mattina alle 6 sino alla sera alle 22, 7 giorni su 7 garantendo a tutti i nostri atleti. Una novità importante è costituita dalla riapertura dello stadio alla città ristabilendo il settore commerciale, anziani, meno abili, nuoto libero, corsi di nuoto, leva pallanuoto, e via dicendo ( dopo la scelta del consorzio Gis di chiudere le porte alla cittadinanza). E per questo voglio ringraziarli immensamente. Un altro ringraziamento speciale devo farlo all’attuale giunta nella persona del Sindaco Tedesco ed in particolare al Delegato allo sport Matteo Iacomelli per la sua vicinanza costante. Mi preme sottolineare ( anche per deformazione professionale) che gestire economicamente la nostra vasca senza aiuti esterni è proibitivo per chiunque voglia imbarcarsi in questa avventura anche sottolineando però che ben dopo 4 mesi dalla riapertura ancora non si è visto , come si suol dire, un becco di un quattrino. Invece dal punto di vista sportivo ci è mancato forse un po’ di cattiveria agonistica, anche dovuta dalla giovane età della squadra. Ci sono stati momenti dove non siamo stati bravi a gestire (vedi la partita al Foro con Olympic Roma e quella con l’AcquaChiara in casa) e purtroppo sono punti che lasci sul campo che poi hanno un loro peso specifico, alcune decisioni arbitrali che sinceramente non mi sono piaciute … distrazioni varie .. insomma una sommatoria di situazioni che ci vedono oggi a rischio retrocessione. Però andiamo avanti e giocheremo fino alla fine ogni partita come se fosse una finale, onorando come abbiamo sempre fatto questo campionato. Non nego inoltre che se dovesse accadere, inoltreremo subito domanda di ripescaggio e parallelamente lavoreremo sodo per formare una squadra in primis composta da civitavecchiesi e con qualche innesto di livello. Per quanto riguarda invece il settore giovanile abbiamo un piano di 5 anni dove ci siamo prefissati l’obbiettivo di far riavvicinare molti giovani a questo sport e per farlo abbiamo la fortuna e l’onore di avere con noi Marcello del Duca (grande professionista). Insomma dobbiamo riportare quell’euforia e quell’entusiasmo che la pallanuoto ha sempre avuto nella nostra Città. Voglio inoltre ringraziare la mia famiglia perché l’impegno profuso all’interno dello Stadio mi porta via molto tempo dai miei cari, ringraziare Laura Porchianello (perno dello stadio) Marco Pagliarini ed Aurelio Baffetti (allenatori della 1 squadra) e tutti i nostri ragazzi , dal nostro Capitano Romiti al più piccolo del gruppo, perché hanno dimostrato un attaccamento a questa società inimmaginabile, sono 3 anni che allenano e giocano senza rimborso spese. Andiamo avanti convinti che Lo sport, quello vero, debba essere il nostro trait d’union”.