Pallanuoto, il peggio è compiuto: la Coser non si iscrive al campionato

A comunicare l'amare decisione, che diventerà ufficiale il 29 luglio, è stato il presidente della Cosernuoto Antonio Parisi

Era nell’aria ormai da diversi giorni ma adesso è realtà: la prima squadra femminile della Coser non si iscriverà al prossimo campionato. Un vero e proprio dramma sportivo che deve far riflettere. Già tre anni fa la situazione era simile a quella odierna ma si era riusciti, tramite alcuni accordi tra la Cosernuoto e la Nautilus, ad evitare l’amara conclusione a cui si è invece giunti adesso. A spiegare i motivi della scelta è Antonio Parisi.
“Dopo la riunione tenuta nei giorni scorsi da Lisi e Ronconi, senza la presenza di Barbetta, dove l’ex tecnico ci chiedeva il titolo dell’A2 – spiega il presidente della Cosernuoto – e dopo il nostro no e le conseguenti dimissioni irrevocabili, ci siamo trovati basiti ed impreparati ad affrontare questa nuova situazione venutasi a creare e non per colpe nostre”.
Il numero uno della Cosernuoto afferma di aver ricevuto la richiesta di cessione del titolo dall’ As.Dil Nautilus, che seppur senza atleti tesserati è iscritta alla Fin, società diversa da quella con cui è in essere il contratto, valido ancora per un anno, cioè L’associazione Nautilus presieduta da Cesare Barbetta.
“Capirete la confusione – commenta ancora Parisi – di certo non creata dalla nostra società. In tutto questo si è verificata la processione delle atlete per lo svincolo, non tutte per la verità. La decisione sofferta ma obbligata a causa delle scelte di persone e atlete è quella di non iscrivere al campionato la squadra e quindi dal 30 luglio tutte le ragazze avranno il loro cartellino, speriamo ne facciano buon uso senza sottostare a giochetti e promesse. La Cosernuoto continuerà nella sua promozione sportiva nel nuoto e nella pallanuoto femminile giovanile, forte della gestione di una propria piscina e di un bacino di utenti importante e di una storia lunga 30 anni”.