Palazzina di via XVI Settembre, ancora niente lavori. I residenti: “Serve indagine su ritardi e un commissario ad acta”

Gli inquilini, da oltre due anni fuori dalle loro abitazioni chiedono l'intervento della Regione Lazio

Riceviamo e pubblichiamo. “Adesso basta! Da oltre 30 mesi 12 famiglie vivono come terremotati con disagi gravissimi. Nel mese di Aprile 2019 Ater fece sgomberare in fretta e furia il palazzo di Via XVI Settembre 23 promettendo agli assegnatari che entro 4, massimo 6 mesi sarebbero rientrati nelle loro abitazioni dopo dei lavori di ristrutturazione Sono passati due anni e mezzo di chiacchiere, di promesse, di prese in giro e il palazzo è ancora lì.E’ inaccettabile! Non ci sono scuse! In questi oltre 30 mesi un’assegnataria è deceduta e sono avvenuti fatti gravi (denunce varie ed altro ) che stanno mettendo a dura prova la resistenza psico-fisica degli assegnatari, molti dei quali a causa di questa situazione stanno avendo serissimi e documentati problemi di salute con il ricorso a cure mediche specialistiche. La perdita della casa, della propria mobilia, dei ricordi di una vita ha effetti devastanti sulla salute delle persone eppure Ater sembra non rendersene conto visto che un’ottantaquattrenne disabile e un’ottantaseienne assegnatarie da oltre 60 anni e in regola con i pagamenti sono state denunciate ai Carabinieri da Ater. E lo stress dei traslochi? C’è chi ne ha già fatti più di due. E’ una situazione allucinante di cui nessuno vuole farsi carico. Stiamo scherzando con la vita delle persone, la maggior parte delle quali sono anziani. Persone strappate dalle proprie case, dalla loro vita quotidiana, dalle loro relazioni, persone che hanno perso tutti i loro punti di riferimento e che sono state confinate in residence e alloggi temporanei ammobiliati, distanti dal centro dove hanno vissuto per decenni. Dopo oltre due anni e mezzo di esilio siamo letteralmente distrutti e chiediamo l’intervento dell’Assessore Regionale alla Casa Valeriani, dei consiglieri regionali Tidei, Porrello e De Paolis, e un intervento forte e decisivo da parte del Governatore Zingaretti affinché convochi i vertici di Ater per trovare una soluzione dignitosa a tutti gli assegnatari che preveda a spese di Ater o della Regione un alloggio adeguato non distante dal centro e la restituzione dei propri mobili e dei propri effetti personali attualmente depositati da due anni e mezzo, senza alcuna garanzia e non si sa in quali condizioni, in un magazzino di Pomezia. Proponiamo che la Regione preveda uno stanziamento ad hoc per l’emergenza abitativa di Via XVI Settembre 23 e l’insediamento di una commissione d’inchiesta che indaghi sui ritardi e il mancato inizio dei lavori dopo oltre 30 mesi. E per la ricostruzione del palazzo, trascorsi ormai inutilmente oltre due anni, chiediamo alla Regione nella persona del Governatore Zingaretti di nominare un Commissario ad acta”. Il Comitato Inquilini della palazzina di via XVI Settembre.