PalaGrammatico, botta e risposta Pergolesi-Flavioni

"Presentare una mozione proponendo di ripristinarlo esattamente dov’era - commenta Pergolesi - sembra davvero una forma di autolesionismo tafazziano". "Non ricostruirlo dov’era - rispondono dalla Flavioni - comporterebbe un cospicuo aumento di costi”.

Dopo la mozione urgente presentata dal Pd riguardo il crollo del PalaGrammatico, avvenuto nel febbraio del 2018, arriva il botta e risposta tra Marina Pergolesi di Italia Viva e la squadra di Pallamano della Flavioni.
“Presentare una mozione sul PalaGrammatico proponendo di ripristinarlo esattamente dov’era – commenta Pergolesi – sembra davvero una forma di autolesionismo tafazziano. Fatto salvo che le dinamiche sportive di questa città sono interamente da rivedere credo che su questa triste vicenda si cerchino soluzioni inadatte. C’è un’area (ex vivaio) da recuperare adiacente al palazzetto che potrebbe essere utilizzata per la costruzione di una struttura comoda e pertinente. Perché non destinare il rimborso assicurativo e la richiesta di finanziamento alla sistemazione dell’area per farne un polo sportivo unico? Perché non dedicare un’area della nostra città a quel turismo sportivo che è non solo fonte di reddito ma anche di scambi di cultura, di sport e di sociale? Perché si pensa a ripristinare dentro la città una struttura anacronisticamente assurda (senza parcheggi, senza spazi adeguati) dentro un quartiere che avrebbe bisogno di una riqualificazione? Non bastano le conseguenze di costruire laddove è invece importante avere ampi spazi di respiro intorno agli impianti?
Credo che ci sia bisogno di ragionare in maniera più ampia e costruttiva. Soprattutto è obbligatorio che la politica (tutta) abbia chiaro un progetto, una visione, una idea, perché la dispersione sportiva, unita a quella scolastica ed a questa incessante crisi economica, se non arginata potrebbe segnare negativamente le prossime generazioni”.
“In risposta all’odierna polemica mossa da Marina Pergolesi – spiegano dal direttivo della Flavioni – in merito alla mozione del PD riguardante la soluzione al rifacimento della nostra “casa”: Noi non abbiamo mai espresso preferenze sul luogo in cui verrà ricostruito il campo per la pallamano vorremmo però far notare che non ricostruirlo dov’era comporterebbe un cospicuo aumento di costi. Non sappiamo quanto verrà stanziato ma non vorremmo che buona parte dello stanziamento debba essere impiegato per il terreno (e lì c’è già) spogliatoi (e li ci sono) e allacci vari. Alla pallamano serve uno spazio dedicato 40×20. Inoltre, va ricordato che in Via BETTI esiste una tribuna in cemento armato che in altro sito porterebbe via altri fondi”.