PalaGalli, il Consorzio Sport Civitavecchia alza la voce

"Chiediamo ufficialmente all’amministrazione comunale un confronto, in modo da fare chiarezza sulla questione e capire le linee guida di questa Giunta a proposito dell’impiantistica sportiva" spiegano dall'associazione

Continua a far discutere la situazione relativa al PalaGalli. Pochi giorni fa si è formato un nuovo sodalizio tra due realtà natatorie civitavecchiesi, la Coser e la Centumcellae, a cui va aggiunta l’Snc che continuerà a gestire l’impianto di viale Lazio. Tramite un comunicato il Consorzio Sport Civitavecchia formato dall’Asd Nautilus, dal Crc, dalla Cv Volley, dall’As Gin e dal Pyrgi Basket spiega il proprio punto di vista sulla questione e chiede un incontro al Comune.
“Nei giorni scorsi – si legge nel comunicato del Consorzio Sport Civitavecchia – abbiamo letto della nascita di un consorzio a due società natatorie, con la gestione della struttura di viale Lazio che resterebbe in capo al vecchio gestore, che nell’aprile scorso aveva sostanzialmente riconsegnato le chiavi al Comune a causa di una pesante crisi finanziaria del club. A lascarci perplessi però sono anche altri aspetti. In che modo il Comune si sarebbe mosso per “facilitare” l’azione delle associazioni nel reperimento di sponsor e partnership? Si parla a tal proposito di una somma di circa 80 mila euro che Enel elargirebbe in un prossimo futuro, collegata forse ad un evento che servirà per sancire la riapertura (si fa riferimento al 28 dicembre, e ci chiediamo come sarà possibile visto che fino al 6 gennaio l’Italia si dividerà fra zona rossa e zona arancione…). Sempre il Pincio sarebbe stato decisivo nell’interlocuzione con Acea, per abbattere completamente o in larga parte i costi per il riscaldamento dell’acqua della piscina. Ma con quali dinamiche di accordo? E perché a questo punto le altre società locali, che hanno in carico la gestione di altri impianti comunali sul territorio, non godono degli stessi aiuti? Sarebbe stato opportuno coinvolgere tutte le associazioni pianificando un confronto. Che a questo punto siamo noi a richiedere ufficialmente all’amministrazione comunale, in modo da fare chiarezza sulla questione e capire le linee guida di questa Giunta a proposito dell’impiantistica sportiva”.