Padel, il magnifico tris del Club ’88: “Un onore rappresentare l’Italia al mondiale”

Ottimi riscontri per i tre talenti civitavecchiesi, Matteo e Lorenzo Sargolini e Francesco Spurio. Il direttore tecnico Marco Sargolini: ""I ragazzi hanno confermato le aspettative, con prestazioni di spessore e personalità"

Un bilancio positivo e un futuro che promette davvero bene. L’Italia al mondiale di padel ad Asuncion, in Paraguay, ha centrato una sesta piazza che ha lasciato un po’ di amaro in bocca. La comitiva azzurra aveva il potenziale per fare meglio, ma a Civitavecchia non c’è affatto delusione, viste le prestazioni dei giovani talenti in forza al Club ’88. Su tutti Matteo Sargolini, che nei quarti di finale contro l’Argentina ha fatto decisamente il suo, battendo i biancocelesti insieme a Pietro Giovannini. “Rappresentare la nazionale azzurra è sempre ub onore, un grande orgoglio – afferma il 16enne – non vedo l’ora che capiti di nuovo. Quella in Paraguay è stata una bellissima esperienza, siamo stati alla grande. L’unica cosa stressante è stata il volo, 11 ore su un aereo non sono facili da gestire”. Bene anche il fratelli minore, il 14enne Lorenzo: “Sta crescendo, ha fatto delle ottime partire”, commenta Matteo. E poi menzione positiva anche per il terzo moschettiere, Francesco Spurio, anche lui dato in costante progresso. “I ragazzi hanno confermato le aspettative, con prestazioni di spessore e personalità. Riscontri che premiano e valorizzano il lavoro fatto in questi anni dal nostro circolo. Tutti e tre hanno messo in mostra una grande voglia di crescere e diventare protagonisti nel panorama nazionale”, dichiara il direttore tecnico del circolo Marco Sargolini.