Omicidio Tolfa, caccia al complice dell’albanese Malaj

L'assassino (che ha negato di aver ucciso la donna) potrebbe aver agito insieme ad un complice, questa è un'ipotesi che non viene scartata. Da questo punto di vista ci sarebbero già alcune idee, in riferimento ad alcune indicazioni che sono arrivate sempre nella giornata di ieri

Che la povera Diva Compagnucci, un anziana donna di 91 anni, sia stata assassinata per un patetico furto di poche centinaia di euro e forse qualche prezioso, è un fatto che dai Carabinieri viene dato per scontato. Ieri in giornata sono arrivate le conferme da parte delle forze dell’ordine che indagano sulla vicenda e che hanno interrogato (e fermato) il 24enne albanese, Sergej Malaj, figlio della colf della signora Compagnucci, ritenuto responsabile di un atto così vile e cruento. Ma l’assassino (che ha negato di aver ucciso la donna) potrebbe aver agito insieme ad un complice, questa è un’ipotesi che non viene scartata. Da questo punto di vista ci sarebbero già alcune idee, in riferimento ad alcune indicazioni che sono arrivate sempre nella giornata di ieri. Ventiquattro ore di interrogatori, verifiche, approfondimenti, ma anche sconcerto e rabbia di un paese messo letteralmente sotto sopra da questa storia di sangue.