Omicidio Diva Compagnucci, Tolfa ancora sotto shock. E Malaj nega tutto

Tutti gli indizi raccolti dai Carabinieri portano ad un unico colpevole, l'albanese 24enne Sergej Malaj, fermato già nella giornata di sabato dalle forze dell'ordine. Intanto il paese rimane sotto shock, incredulo per quello che è accaduto

Non si è ovviamente placata l’attenzione su Tolfa dopo l’omicidio di Diva Compagnucci, l’anziana donna che venerdì scorso è stata trovata in un lago di sangue priva di vita nella sua abitazione. Tutti gli indizi raccolti dai Carabinieri portano ad un unico colpevole, l’albanese 24enne Sergej Malaj, fermato già nella giornata di sabato dalle forze dell’ordine. Sottoposto ad un lungo interrogatorio però l’indiziato ha negato tutto con forza. Oggi dovrebbe svolgersi l’interrogatorio di garanzia. Perde quota invece l’ipotesi di un complice che avrebbe aiutato Malaj nell’omicidio e nel tentativo di rapina, anche se non viene ancora scartata del tutto. Intanto il paese rimane sotto shock, incredulo per quello che è accaduto. I vertici del Comune stanno pensando ad un’iniziativa da organizzare a breve per mandare un segnale alla comunità, assolutamente segnata da questa vicenda.