Omicidio alle Saline, virata decisa sul passionale: Angeletti ucciso per l’amicizia con una ricercatrice

Una gelosia tanto marcata che avrebbe spinto ad assassinare il professore Dario Angeletti, biologo e docente dell’università della Tuscia alle Saline di Tarquinia. Decisiva per l'indagine la verifica dell'autopsia

Sarebbe stato ucciso per aver stretto amicizia con una ricercatrice di cui il presunto assassino sarebbe stato ossessionato. Una gelosia tanto marcata che avrebbe spinto ad assassinare il professore Dario Angeletti, biologo e docente dell’università della Tuscia alle Saline di Tarquinia. Gli inquirenti dunque starebbero lavorando sul movente passionale, in relazione all’omicidio avvenuto martedì sera. L’indiziato, un 68enne funzionario tecnico in pensione dell’università di Pavia si trova attualmente nel reparto di medicina protetta di Belcolle. L’uomo sarebbe stato ossessionato da una ricercatrice 40enne conosciuta a Pavia, poi trasferitasi a Tarquinia. Qui la donna ha conosciuto Angeletti, con il quale avrebbe stretto amicizia. Il PM Andrea Gentile ha sentito l’indagato nella giornata di ieri. Sul luogo del delitto l’arma non stata stata ancora ritrovata e sono ancora tanti i punti da chiarire in questa drammatica vicenda. Decisiva per l’indagine la verifica dell’autopsia.