Oltre 200 profughi ucraini a Santa Marinella: “Da cittadini e associazioni grande solidarietà”

"Oltre a tutto questo siamo riusciti anche ad inviare aiuti sanitari ed alimentari direttamente in Ucraina", dichiara il sindaco di Santa Marinella Pietro Tidei

“La città di Santa Marinella ha risposto all’emergenza Ucraina fin dal primo istante in modo straordinario. I cittadini si sono attivati da subito con una solidarietà unica. Le associazioni sono scese in prima linea ed hanno collaborato con l’amministrazione nelle prime impellenti risposte che nelle settimane a seguire sono diventate strutturali”, dichiara il sindaco di Santa Marinella Pietro Tidei. Gli ucraini sono arrivati numerosi a Santa Marinella in virtù del fatto che la collaborazione sociale, turistica e culturale ha permesso di far conoscere la città sia nella capitale Kyiv che nel distretto di Dnipro grazie al lavoro svolto con Petrykivka e la tv nazionale 1+1. Oggi le persone che sono arrivate tra strutture e abitazioni private superano di gran lunga le 200 persone. Il Sindaco Pietro Tidei e l’assessore alle politiche sociali Pierluigi D’Emilio grazie all’aiuto di associazioni e realtà nazionali e locali hanno messo in essere un sostegno alimentare, di vestiario, prodotti igienici e tutto quello che serve anche per i bambini. Ogni mercoledì dalle ore 14.30 alle ore 18.00 presso via Cicerone 25 i volontari della Misericordia raccolgono e distribuiscono questi generi di primaria necessità alle famiglie che ne hanno bisogno. Inoltre dalla prossima settimana ogni martedì e giovedì dalle 10 alle 12 ci sarà il secondo corso di Italiano. È stato fatto un profiling delle competenze di queste persone e vengono redatti dei CV in Italiano, i bambini sono nelle scuole e grazie all’aiuto della Dirigente dott.ssa Velia Ceccarelli hanno tutto il supporto necessario ivi compreso quello psicologico. “Collaborando con la Asl abbiamo fornito loro tutti gli strumenti per l’assistenza sanitaria. Collaborando con le università Romane abbiamo messo a disposizione dei mediatori culturali. In collaborazione con la nostra questura e l’ambasciata Ucraina in Italia siamo attivi per aiutare ad espletare le procedure burocratiche necessarie. Oltre a tutto questo siamo riusciti anche ad inviare aiuti sanitari ed alimentari direttamente in Ucraina. Stiamo inoltre lavorando a dei progetti di integrazione ancora più sinergica. Abbiamo dato loro una chiesa grazie alla collaborazione del nostro parroco Don Salvatore Rizzo dove poter celebrare le loro funzioni religiose. Siamo in contatto con gli amici rimasti in Ucraina e sparsi per l’Europa ed a loro va il nostro grande abbraccio e la nostra solidarietà. Tutto questo a costo zero per l’ente e grazie al cuore grande dei Santa Marinellesi che sono arrivati ad aprire le loro case a queste persone. Siamo veramente orgogliosi dei nostri concittadini, l’amministrazione comunale continua comunque a sostenere anche le nostre fasce più deboli con distribuzioni alimentari ed aiuti attraverso i nostri uffici”.