Oggi in consiglio comunale premio al pugile Sordini per meriti sportivi

Sordini inizia negli anni ’70 presso la leggendaria palestra “Indomita” di Via Merulana a Roma, come giovane promessa del mondo del pugilato

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Sarà consegnato nel corso del Consiglio Comunale, previsto per stamattina, un riconoscimento ai meriti sportivi e personali allo storico campione di boxe del territorio Luciano Sordini. Sordini inizia negli anni ’70 presso la leggendaria palestra “Indomita” di Via Merulana a Roma, come giovane promessa del mondo del pugilato. Già dai primi anni ‘80 riesce a vincere alcune delle più prestigiose competizioni e riunioni di livello internazionale, mettendo k.o. affermati campioni esteri ed italiani. La carriera sportiva del boxeur è raccontata dai 50 incontri sostenuti da dilettante ed i 16 match disputati da professionista, con 12 vittorie di cui 5 per K.O., 2 pareggi e 2 sconfitte. L’ultimo match del 1980 gli garantì l’accesso al titolo europeo, come sfidante, per la categoria dei pesi medio massimi. L’impegno del campione, una volta terminata la sua personale carriera nel mondo della boxe, si è realizzato attraverso la nascita di una palestra nella quale si sono allenati i più grandi campioni, dagli anni ’90 ad oggi, vincitori di titoli mondiali e trofei internazionali. “Sono entusiasta dell’assegnazione di un riconoscimento a Luciano Sordini, dedicato alla sua carriera sportiva e a quella dei suoi numerosi allievi che in oltre quarant’anni di impegno sportivo, civico e sociale, ha permesso alla Città di Fiumicino di elevarsi nel panorama pugilistico mondiale. – afferma l’Assessore allo Sport Paolo Calicchio – . La passione sportiva del campione di boxe è testimoniata, infatti, dalle centinaia di ragazzi che frequentano la sua palestra. Uomini e donne che hanno vinto campionati italiani e mondiali e che si allenano insieme a tanti giovani disabili che negli anni si sono avvicinati al pugilato attraverso il carisma di Sordini. Oltre che un pugile di alto livello, Sordini si è dimostrato un allenatore dotato di una grande umanità ed infinità passione per la sua città, lo sport e ed i suoi giovani”.