Il crocierismo italiano festeggia numeri da capogiro, ma dietro alle cifre record sbandierate dai titoli dei giornali si nasconde il malcontento di chi quel turismo lo rende possibile ogni giorno sul campo. È questo il senso profondo della mobilitazione proclamata per lunedì 28 settembre, a partire dalle ore 17, nel piazzale antistante l’Autorità Portuale di Civitavecchia. Una protesta promossa da accompagnatori turistici e operatori dei terminal, con il supporto delle sigle sindacali (tra cui CGIL, UIL e USB), sintetizzata nello slogan forte che campeggia in rosso sulla locandina dell’evento: “Non c’è turismo senza di noi”.
Il sit-in del 28 settembre punta a riaprire un tavolo di confronto serio e strutturato attorno a quattro punti fondamentali per il futuro della categoria. L’adeguamento dei compensi, fermi a fronte di carichi di lavoro crescenti e dell’inflazione; la definizione di contratti dignitosi, che mettano fine alla precarietà dilagante nel settore dei servizi turistici e portuali; la corretta quantificazione dei rapporti di lavoro, per garantire trasparenza e tutele previdenziali e assicurative adeguate; il miglioramento delle condizioni operative, intervenendo sulle criticità quotidiane riscontrate nei terminal per salvaguardare la salute e la sicurezza degli operatori.





