Movimento Civico: Test rapidi nelle scuole del Lazio, arriva il progetto pilota

Come intende l’amministrazione comunale attivarsi nei confronti della Regione Lazio per far si che si possa avere una tale realtà anche sul nostro territorio?

Si legge ormai da alcuni giorni che i test antigenici rapidi usati fino ad oggi negli aeroporti potranno essere validamente impiegati anche nelle scuole per la rilevante attività di «screening». Essi rappresentano un passo molto importante per segnalare e monitorare in maniera ancor più capillare la tracciabilità dei contagi epidemiologici.
Tutto ciò è stato deciso il 30 settembre u.s. dal Comitato tecnico scientifico (Cts) in conseguenza di un accordo sulla bozza di una circolare presentata dal ministro della Salute Roberto Speranza.
Attraverso l’utilizzo di questi test rapidi i risultati potranno essere veramente molto veloci, si parla di tre/cinque minuti. Vengono realizzati attraverso la saliva messa a contatto con gli opportuni reagenti, un metodo molto meno invasivo e molto più veloce nonchè di facile applicazione, che andrebbe a sostituire gli attuali e fastidiosissimi tamponi naso-faringeo.
Si può leggere inoltre su molte testate giornalistiche che il grado di affidabilità di quest’ultima diagnosi è notevolmente migliorato e ciò permetterebbe di fare analisi e controlli in maggior quantità rispetto al classico tampone.
Una nota molto importante, parlando del Recovery Fund in commissione Igiene e Sanità del Senato, è stata data dal ministro Speranza il quale ha detto… «la scienza ci aiuta sui vaccini, ma anche sulle terapie, di cui meno si parla, e sugli stessi test che di giorno in giorno sono migliori e più rapidi». Cinque milioni di test rapidi sono stati previsti da una richiesta pubblica di offerta per la fornitura dal commissario straordinario per l’emergenza Covid Domenico Arcuri.
Attraverso l’uso dei test salivari introdotti all’interno degli ambienti scolastici (e non solo a questi) porterà, di fatto, i dati attuali e la sicurezza della collettività a un considerevole balzo in avanti alla lotta contro il Covid 19, il tutto in tempi notevolmente più brevi.
A fronte di quanto detto sopra, come intende l’amministrazione comunale attivarsi nei confronti della Regione Lazio per far si che si possa avere una tale realtà anche sul nostro territorio?
Il progetto pilota per test salivari nelle scuole del Lazio risulta ben dettagliato sul sito della nostra Regione
https://www.regione.lazio.it/rl_main/?vw=newsDettaglio&id=5811
Questa volta non facciamoci trovare impreparati, non perderiamo per l’ennesima volta il treno… ma non quello turistico che girava per Tarquinia fino a poco tempo fa!
Così i una nota il Movimento Civico per Tarquinia