Morte in casa, l’ipotesi del suicidio diventa sempre più concreta

E' stato trovato tra i rifiuti infatti il biglietto in cui la donna stessa faceva capire di volersi suicidare

Si parla di una possibile svolta nell’indagine sulla morte di Inrida Roa Serra, la donna peruviana trovata priva di vita nel suo appartamento in via Fratelli Cervi lo scorso primo di aprile. E’ stato trovato tra i rifiuti infatti il biglietto in cui la donna stessa faceva capire di volersi suicidare. Un biglietto che era stato in diverse occasioni citato dal marito, il 73enne Gaetano Notargiacomo, ancora indagato per omicidio. Una novità che rafforza in maniera significativa l’ipotesi del suicidio della 45enne. Per avere un quadro ancora più sicuro sulla vicenda si attendono i risultati dell’autopsia che potrebbero scagionare definitivamente Notargiacomo.