Roberta Morbidelli e Attilio Bassetti, candidati al consiglio comunale con Fratelli d’Italia hanno organizzato un evento a Civitavecchia, presso il Think Tank di via Annovazzi, con il vice presidente della Camera Fabio Rampelli e il consigliere regionale Fabrizio Ghera. Hanno preso parte all’iniziativa anche l’ex sindaco Alessio De Sio, l’ex vice sindaco Flavio Magliani, i candidati di Fratelli d’Italia, Giancarlo Frascarelli e della Lega, Alessia Calanni.
“Serve un bagno di umiltà – ha detto Rampelli – ci sono state delle trasformazioni politiche bislacche, nel centrodestra e in Fratelli d’Italia. Può essere una sconfitta salutare, da cui creare le premesse per una rinascita”. “Noi saremo sempre vicini ad una realtà importante come Civitavecchia – ha commentato Ghera – la nostra visita è un forte segnale di presenza”.

Accorato l’intervento di Morbidelli: “La candidatura di Grasso ha tratto grande forza da una lista civica, quando il nostro partito a livello nazionale ha il 30%. Dobbiamo sconfiggere questa attitudine. Gli errori sono stati di tutti, ma quando si prende a livello locale la metà rispetto al dato nazionale bisogna farsi delle domande. Mi ricordo il ghigno di qualcuno quando mi sono presentata per firmare la candidatura. Non posso accettare che si peschino persone per strada e vengano inserite in lista con disinvoltura. Si perde la partita quando si mettono in campo persone che non hanno mai giocato. Il ballottaggio? Quando abbiamo preso il 34% al primo turno mi sono fatta il segno della croce”.
“Ci sono state una serie di ingenuità mai viste prima – incalza Bassetti – a partire dal governo della città, che non è stato un viaggio sereno. E’ stato un grosso errore arrivare ad un mese mezzo dal voto senza il candidato sindaco. Noi lo cercavano in città mentre a Roma si provava ad accreditarsi. Quando siamo arrivati alla fine, forse sarebbe stato meglio riproporre il sindaco uscente. Avrebbe avuto più senso”.





