“Siamo ancora alle primissime fasi, per il momento abbiamo avuto accesso alla cartella clinica di mia madre relativamente alla sua degenza in pronto soccorso ad Avezzano e a quella inerente alla degenza ospedaliera presso il reparto geriatrico dell’ospedale SS Filippo e Nicola. Già in questa documentazione abbiamo riscontrato diverse anomalie”. Lo afferma Francesco Capozza, giornalista del Tempo e residente a Civitavecchia, commentando
l’apertura di un’inchiesta sul decesso della mamma 75enne lo scorso giugno all’ospedale di Avezzano.
“Mia madre è morta per negligenza ospedaliera e sono certo che la giustizia, in cui come sempre confido, farà luce su quanto realmente accaduto nelle ultime 24 ore di vita di mia madre. Andrò avanti senza paura e con il solo scopo di giungere alla verità sul decesso di una donna che stava bene fino al giorno prima della sua inspiegabile e inaccettabile morte. Questa battaglia giudiziaria – conclude Capozza – non la devo solo a mia madre, ma alle tantissime persone che, come lei, sono vittime di malasanità”.





