Maria Letizia Beneduce: “Il Festival di Sanremo è stata una vittoria per tutto il mondo dello spettacolo”

L'edizione più dura del Festival di Sanremo raccontata dalla violinista civitavecchiese. “Per uno spettacolo dal vivo il pubblico è imprescindibile – racconta l’artista - perché il concerto è un dialogo tra palcoscenico e platea e questo è venuto a mancare"

Se c’è qualcosa che di questo Sanremo ricorderemo sicuramente saranno le rosse poltrone dell’Ariston vuote ed il coraggio di chi è salito su quel palco, in diretta nazionale, senza l’elemento fondamentale dello spettacolo dal vivo: il pubblico. A raccontare l’emozione, ancora viva e forte, della kermesse appena conclusa è la concittadina Maria Letizia Beneduce che del festival ne è stata parte integrante. Per il sesto anno di fila la violinista civitavecchiese ha partecipato all’evento musicale più importante nel panorama italiano. Lei, ancora una volta nel ruolo di concertino, ha vissuto una delle prove più severe artisticamente parlando. “Quest’anno è stato più duro del solito – racconta Maria Letizia – Le tante norme per contrastare il Covid hanno portato ad una serie di conseguenze, anche di convivialità, che hanno reso il percorso una prova di resistenza fisica e psicologica”. E se l’assenza di pubblico con i loro applausi, risate e contestazioni per la classifica è stata vissuta difficilmente per tutti noi seduti sul divano davanti alla tv, per gli artisti è stata sicuramente una novità shoccante. Vedere qual grande teatro orfano per Maria Letizia è stato terrificante. Nessuna reazione, solo il silenzio. “Per uno spettacolo dal vivo il pubblico è imprescindibile – racconta l’artista – perché il concerto è un dialogo tra palcoscenico e platea e questo è venuto a mancare. L’orchestra ha cercato di colmare in ogni modo il vuoto che ha contraddistinto questa edizione facendo sentire il suo appoggio e sostegno ai presentatori, ospiti e cantanti in gara”.

Un Festival blindato, isolato, con protocolli rigidissimi come rivela la stessa Beneduce. “È venuto mio marito l’ultima sera. Erano tre settimane che dovevo vedere la mia famiglia. Nonostante ciò non ho avuto il modo di prendermi un caffè con lui. L’unica concessione è stata guardarlo da lontano. Con questo voglio sottolineare lo stress e la pressione che tutti abbiamo subito per portare a termine questo lungo viaggio in periodo pieno di difficoltà”. Di questo però se ne parla poco, preferendo commentare la scollatura profonda della cantante di turno piuttosto che la sua bravura (come se fosse la Milano Fashion Week) o la legittimissima stonatura di un cantante ventenne visibilmente terrorizzato ed emozionato, per la prima volta su un placo di quel peso e di quello spessore. Dietro alle telecamere e oltre alle cinque serate in diretta c’è la professionalità e il gioco di squadra di chi ha creduto in questa edizione del festival, di chi ci ha messo la faccia, di chi ha lavorato per settimane dormendo tre ore a notte lontano da tutti. E a chi ha mosso critiche spietate sull’andamento della kermesse Maria Letizia risponde: “Le critiche degli addetti ai lavori lette sui social, compresi alcuni concittadini, non le accetto. La mancanza del pubblico è stata un terrorismo psicologico per i cantanti e chi fa questo lavoro dovrebbe saperlo. Esibirsi senza pubblico è una cosa atroce per l’artista e la performance ne può risentire. Lo stesso Fiorello ha avuto enormi difficoltà. Sfido chiunque a fare di meglio in queste condizioni”.

Tirando le somme della settimana passata si deve dare atto che il Festival è stata una vittoria per tutto il mondo dello spettacolo. Mettendo in piedi Sanremo senza conseguenze per la salute di nessuno si è data una dimostrazione che con tutte le norme necessarie il mondo dello spettacolo può e deve riprendere. La stessa Beneduce ha affermato “Sanremo muove migliaia di dipendenti e nonostante ciò ci sono state solo due positività che non hanno portato nessuna ricaduta negativa. Ciò vuol dire che lo spettacolo, a tutti i livelli, può ricominciare. L’ostinazione di Amadeus nell’avere il pubblico era proprio per dare una dimostrazione concreta che il mondo dello spettacolo può ripartire”. E nell’attesa che ciò accada Maria Letizia è già pronta con il suo nuovo spettacolo che vedrà il suo gruppo, Le Capinere, esibirsi la prossima estate. Con l’occasione Maria Letizia manda il suo sentito in bocca al lupo alla collega e amica Fabiola Battaglini che il 5 marzo ha subito un intervento. “Sta facendo riabilitazione e la stanno rimettendo in piedi per iniziare le prove del nuovo spettacolo in via di allestimento. Stiamo lavorando e andiamo avanti” conclude Maria Letizia. Il nostro augurio è di poterla presto applaudire dalla platea.