Mappa lavori di RFI, ok Santa Marinella. Civitavecchia mai una gioia: esclusa

"Civitavecchia non figura né come stazione rinnovata, né come stazione ove sono in corso i lavori, né tantomeno come stazione per la quale i lavori sono in fase di progettazione. L’esclusione da questi ultimi due punti ci ha lasciato esterrefatti, in primis perché i lavori sono tutt’oggi in corso di esecuzione, e anche per il fatto che non sono previsti, almeno ad ora, interventi per completare la riqualificazione", sostiene il Comitato dei Pendolari

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Il giorno venerdì 26 luglio 2019, in occasione del taglio del nastro della rinnovata stazione di Marina di Cerveteri, Rete Ferroviaria Italiana ha mostrato la mappa (in foto) relativa ai lavori di ristrutturazione in corso in svariate stazioni del Lazio. “La buona notizia, a sorpresa, è l’inclusione della stazione di Santa Marinella come stazione per la quale sono in corso di redazione i progetti di riqualificazione – fa sapere il Comitato dei Pendolari -. Al momento non si hanno notizie su quali possano essere tempistiche e interventi previsti, tuttavia rimane una buona notizia per gli utenti di Santa Marinella. La cattiva notizia, meno sorprendente rispetto alla precedente, è la totale esclusione di Civitavecchia dalla mappa; questa, infatti, non figura né come stazione rinnovata, né come stazione ove sono in corso i lavori, né tantomeno come stazione per la quale i lavori sono in fase di progettazione. L’esclusione da questi ultimi due punti ci ha lasciato esterrefatti, in primis perché i lavori sono tutt’oggi in corso di esecuzione, e anche per il fatto che non sono previsti, almeno ad ora, interventi per completare la riqualificazione. Vogliamo rammentare che la fase di riqualificazione ha avuto il via il 26 ottobre 2016, quasi tre anni fa. In sostanza, RFI ha disconosciuto totalmente qualsiasi intervento messo in atto a Civitavecchia, il che dimostra ulteriormente il modo in cui è stata gestita la faccenda: con ampia superficialità, condita da mancate comunicazioni sugli interventi, mancata comunicazione dei cronoprogrammi e completo non rispetto di questi. Basti pensare agli ascensori, ancora non attivi dopo due anni, e alle pensiline, non ancora completate e di lunghezza insufficiente per essere ritenute utili ai viaggiatori. Questa faccenda, visti i recenti sviluppi, non può più passare in secondo piano agli occhi della politica locale; basti vedere la situazione delle stazioni di Marina di Cerveteri e Ladispoli, dove l’interesse delle rispettive amministrazioni comunali ha portato a risultati di livello qualitativo ben più alto rispetto agli interventi riguardanti Civitavecchia. Ci auguriamo che la nuova giunta comunale di Civitavecchia mostri un più forte interesse verso questa tematica, e che gli interventi in progetto per la stazione di Santa Marinella non vengano inficiati da scelte errate e cronoprogrammi non rispettati”.