Manifestazione partecipata degli studenti contro il Governo: “Zero considerazione per le giovani generazioni”

Un migliaio di studenti e studentesse sono scesi in corteo per le strade di Civitavecchia

Grande partecipazione alla giornata di mobilitazione nazionale indetta dalla Rete degli Studenti Medi. Un migliaio di studenti e studentesse sono scesi in corteo per le strade di Civitavecchia, il loro simbolo: lo Zero a indicare la scarsa considerazione che Governo e politica hanno avuto nei confronti delle giovani generazioni. Tutte le scuole sono scese in piazza per riportare l’attenzione sui temi dell’edilizia scolastica, che in particolar modo in questo periodo ha interessato il Marconi, che negli ultimi giorni di pioggia ha visto i soffitti cedere in molte classi nelle quali è entrata acqua durante le lezioni. Oltre che in particolare sul territorio, la richiesta di eliminazione degli scaglionamenti è un serio impegno sulla questione ambientale. Le rivendicazioni da Nord a Sud sono gli investimenti sul diritto allo studio, un piano strutturale sull’edilizia scolastica e interventi sul caro libri. In piazza anche per chiedere che si riconosca il problema delle malattie mentali e che si investa sullo psicologo scolastico e lo psicologo di base. Molte delle rivendicazioni vertono, poi, anche sulla precarietà e su interventi mancanti nella legge di bilancio sullo sfruttamento del lavoro. “Tantissimi gli studenti e le studentesse che hanno percorso oggi le vie della città” spiegano i ragazzi e le ragazze della Rete degli Studenti Medi “Questo è il segnale che esistono dei problemi e che le studentesse e gli studenti ne sono consapevoli e vogliono risolverli. Siamo stati considerati Zero dalla politica, oggi vogliamo essere quello Zero da cui ripartire. La mobilitazione di oggi è solo un primo passo, non ci fermeremo e insieme a tutto il mondo della scuola costruiremo una mobilitazione continua. Vogliamo un futuro in cui crescere, studiare e lavorare senza sfruttamenti”. Dopo il corteo una delegazione è stata ricevuta dal Sindaco e dalla assessora ai trasporti e l’assessore ambientale “abbiamo portato le nostre richieste al comune: un nuovo piano di trasporto pubblico, spazi per i giovani e un serio impegno nella questione ambientale. Queste sono state le nostre richieste al comune. Abbiamo ottenuto la promessa di un tavolo di confronto per lavorare a delle nuove linee di trasporti e per trovare degli spazi dedicati all3 giovani. Ancora non vediamo risposte nette sulla questione ambientale se non la promessa di un impegno, non troppo chiaro, per l’uscita della centrale dall’uso di fonti fossili e l’instaurazione di banchine elettriche al porto, cercando di mediare con tutte le forze politiche territoriali e regionali. ”
Così parlano gli studenti e le studentesse della Rete degli Studenti Medi.