Mancano la Mari e il numero legale, il consiglio comunale finisce presto

Polemiche e frecciate durante il dibattito, con il tutto che è rinviato al prossimo 28 dicembre, data della prossima seduta. Tanti i punti interrogativi sullo sfondo, anche e soprattutto dopo un'altra adesione in FdI, quella di Raffaele Cacciaputi

Un consiglio comunale finito anzitempo a causa del mancato numero legale dell’assise. E’ quello che è successo questa mattina in aula Pucci, dove mancava anche il presidente del consiglio comunale Emanuela Mari, fresca di passaggio in Fratelli d’Italia. Polemiche e frecciate durante il dibattito, con il tutto che è rinviato al prossimo 28 dicembre, data della prossima seduta. Tanti i punti interrogativi sullo sfondo, anche e soprattutto dopo un’altra adesione in FdI, quella di Raffaele Cacciaputi. “Sono molto emozionato nel comunicare la mia adesione ufficiale a Fratelli d’Italia” così il consigliere comunale della Lega di Civitavecchia Raffaele Cacciapuoti annuncia il suo passaggio al partito della Meloni. “Sono stati mesi travagliati di grande riflessione al termine dei quali ho preso questa decisione tanto importante quanto necessaria. Ritorno in un partito, oggi all’opposizione, per continuare a lavorare ad un progetto di centrodestra unito e vincente che possa tornare al governo di Civitavecchia con lo stesso piglio e lo stesso entusiasmo con cui si sta governando il Paese. Ringrazio i miei elettori, i colleghi della Lega, l’On. Claudio Durigon con cui ho condiviso questi anni di militanza e di amministrazione e i dirigenti di Fratelli d’Italia, primo fra tutto il Presidente Provinciale Marco Silvestroni per avermi accolto nella loro squadra. Sono certo – conclude Cacciapuoti – che insieme potremo costruire un grande futuro per la nostra città”.