M5S e UP: “Libertà per Assange, un evento in sostegno della libertà di stampa e della democrazia”

Unione Popolare e il Movimento 5 Stelle hanno voluto organizzare un evento dedicato al sostegno del fondatore di Wikileaks e alla difesa della libertà di stampa. L'evento, durante il quale sarà proiettato il docufilm "Ithaka", si terrà il 16 febbraio 2024 presso l’Aula Pucci – Comune di Civitavecchia, dalle 16.30

Nell’imminenza di quello che è stato definito giorno X, ovvero quello in cui si svolgerà l’udienza sull’estradizione negli Stati Uniti di Julian Assange che si terrà il prossimo 20 febbraio, Unione Popolare e il Movimento 5 Stelle hanno voluto organizzare un evento dedicato al sostegno del fondatore di Wikileaks e alla difesa della libertà di stampa. L’evento, durante il quale sarà proiettato il docufilm “Ithaka”, si terrà il 16 febbraio 2024 presso l’Aula Pucci – Comune di Civitavecchia, dalle 16.30.

“Julian Assange è un giornalista, attivista e fondatore del sito WikiLeaks. A causa del suo impegno nel rivelare informazioni di interesse pubblico sui crimini di guerra delle potenze occidentali nelle varie campagne militari dall’Afghanistan in poi, Assange si trova attualmente in detenzione in una prigione di massima sicurezza inglese con una richiesta di estradizione degli Usa che, se accolta, lo condannerebbe a quasi 2 secoli di prigione per aver fatto il suo lavoro. È quindi a rischio non solo la sua libertà personale, ma anche i fondamentali principi di libertà di espressione e di stampa.

Ospiti dell’evento saranno Gaetano Pedullà, direttore del quotidiano nazionale “La Notizia” (da remoto) e Tina Coppola di Amnesty International Gruppo Italia 240, sostenitori della libertà di espressione. Interverranno anche Enzo D’Antò, Capogruppo Movimento 5 Stelle e candidato Sindaco per la coalizione M5S e Unione Popolare, e Simona Ricotti, attivista Unione Popolare.
Gli interventi saranno moderati dalla giornalista Elisa Castellucci dell’agenzia di stampa DIRE.

Sarà un’opportunità per discutere il caso di Assange, sensibilizzare l’opinione pubblica ed esortare tutti a non restare inerti rispetto a quello che riteniamo essere un tentativo di calpestare i diritti sanciti, oltre dalla Costituzione Italiana, anche dai più basilari principi democratici: rivelare crimini di guerra e torture non può avere come conseguenza la reclusione a vita.

Vi invitiamo calorosamente a partecipare a questo evento importante e significativo per difendere i valori fondamentali della libertà di stampa e il diritto alla libertà personale. Unisciti a noi per dimostrare solidarietà a Julian Assange e per difendere il diritto di ogni individuo di informare e essere informato”, affermano i due movimenti politici.