Lutto in città, è morto il Dottor Odoardo Toti. Tutti i messaggi di cordoglio

La città piange la scomparsa di una professionalità molto conosciuta e stimata

E’ venuto a mancare il dottor Odoardo Toti. La città piange la scomparsa di una professionalità molto conosciuta e stimata. Tanti i messaggi di ricordo e cordoglio, a cominciare dal sindaco di Civitavecchia Ernesto Tedesco. “Professionista esemplare nel laboratorio della sua farmacia, è stato soprattutto un grande amante del nostro territorio e del suo passato, che ha contribuito a svelare come pochissimi la sua storia e a divulgarla con pubblicazioni, studi, ricerche sul campo. Se n’è andato a 90 anni, proprio in una settimana importante per la valorizzazione dell’eredità di Civitavecchia. Giovedì mattina sono stati illustrati i nostri progetti, già finanziati, per Aquae Tauri e nel pomeriggio è stato riaperto il Museo civico. Venerdì la città ha rinnovato il ricordo dei bombardamenti. Ieri e oggi sono in corso le visite per le giornate di Primavera del Fai. Tutte iniziative nelle quali, in un modo o nell’altro, Toti ha impresso la sua impronta indelebile. Questa città, che tanto deve al dottor Toti, dovrà onorarne la figura anche raccogliendo la fiaccola che lui ha acceso sui millenni della nostra zona, illuminandone un passato glorioso”.

La Fondazione Cariciv. “Con grande dolore abbiamo appreso la triste notizia. Se ne è andato un grande uomo un serio professionista uno Storico che tanto ha dato alla nostra città. Non avremo più la sua presenza fisica ma sarà sempre con noi attraverso le tante pubblicazioni sulla storia di Civitavecchia che portano il nostro logo. La Fondazione Cariciv si unisce al dolore della sua famiglia”.

Il deputato Alessandro Battilocchio. Il nostro territorio perde un uomo di grande valore. La nostra storia é stata custodita, scoperta e amata dal professore Toti. Non posso non ricordare i tanti progetti condivisi e presentati insieme. Possa la terra essergli lieve”.

Società storica civitavecchiese. “Con immenso dolore la Società Storica Civitavecchiese apprende la morte del Dottor Odoardo Toti, suo socio fondatore e presidente onorario. Avevamo festeggiato con lui il suo novantesimo compleanno lo scorso 4 gennaio, presso i Cappuccini, presentando la sua ultima fatica storiografica pubblicata nel nostro 31 Bollettino: “Visconti e Camerlenghi a Civitavecchia” frutto di oltre due anni di lavoro su un prezioso manoscritto, il suo certosino lavoro di rilettura ha aperto nuovi scenari di ricerca sul Settecento civitavecchiese. Aveva voluto creare la Società Storica nel 2004 con altri amici per dare quella scossa al sonnolento ambiente culturale cittadino, era entusiasta di poter contribuire con la forza di un gruppo di studiosi ed appassionati al progresso degli studi storici sulla Città. Nel bollettino dell’Associazione ha pubblicato numerosi ed interessanti saggi: ricordiamo il volume su Arcangelo Molletti, su Gaetano Torraca, su Vincenzo Calabrini e tanto altro. Aveva condiviso con entusiasmo il progetto per la ripulitura e rilancio del sito archeologico di Aquae Tauri, partecipando in prima persona alle operazioni sul terreno, dandoci quell’energica spinta a realizzare il meraviglioso progetto che è oggi Aquae Tauri. Non è possibile riassumere in così poche righe la sua enorme e originale produzione scientifica, dai primi studi su Cencelle e sulla leggenda di Leandro, alla stesura dei primi cinque volumi della Storia di Civitavecchia, essenziale aggiornamento della storiografia civitavecchiese cento anni dopo quella di Carlo Calisse. Civitavecchia perde oggi uno dei suoi figli migliori. La nostra Società si stringe ai figli Enrico e Luisella, ai nipoti in questo triste momento e si impegna a ricordarne la figura in ogni modo, in ogni sede”. Il presidente Enrico Ciancarini, il Consiglio direttivo, i Soci.

Il presidente del consiglio comunale di Civitavecchia Emanuela Mari. “Come Presidente del Consiglio Comunale e come cittadina di Civitavecchia non posso che esprimere le condoglianze per la morte del professor Toti. La nostra storia, la nostra cultura perde un Maestro che ha ben seminato nel corso di questi decenni. Alle future generazioni il compito di portare avanti quanto da lui fatto”.