L’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Civitavecchia, nell’ambito del programma di collaborazione tra l’Ordine e le scuole del territorio, che è attivo ormai da quattro anni, ha incontrato gli studenti ed i docenti dell’I.I.S. “G.Marconi” di Civitavecchia.

Imprese simulate. Nello scorso mese di aprile due Colleghi dell’Ordine hanno tenuto ad un team di ragazzi, creatosi in modo del tutto volontario, un minicorso, della durata di tre giornate, incentrato sulle diverse forme di esercizio dell’attività lavorativa. Si è quindi parlato di impresa, di  attività professionale e di lavoro dipendente, sintetizzando le principali caratteristiche di queste tre modalità di entrare e partecipare al mondo del lavoro. Naturalmente il fine ultimo di questi interventi è stato quello di sollecitare negli studenti stimoli nuovi per approcciarsi al mondo del lavoro, non in modo passivo, ma propositivo. La collaborazione con l’Ordine professionale, si è inserita, apportando le necessarie competenze, in un percorso d’impresa simulata. L’Istituto ha infatti previsto, tra i percorsi per competenze trasversali e per l’orientamento, la costituzione di due imprese simulate (una multiservizi ed una di riciclo creativo) al fine di stimolare, tra gli studenti, l’interesse personale di aderire ad un progetto che desse loro la possibilità di costituire e gestire tutti i passaggi essenziali di un’impresa, se pur simulata.

Progetti. Il tema scelto, in linea con gli obiettivi e gli indirizzi promossi dal Miur, è stato il “RICICLO CREATIVO E L’ECONOMIA CIRCOLARE”, quale possibilità di sviluppo lavorativo personale e dell’intero territorio. L’idea è stata concretizzata dal lavoro svolto dagli studenti delle sezioni 3, 4 e 5 dell’indirizzo Meccanico, coadiuvati da diversi studenti provenienti dagli altri indirizzi presenti nell’istituto (Scienze applicate ed Informatica). Gli studenti dell’indirizzo meccanico sono stati i veri protagonisti del progetto in quanto hanno costruito, insieme al loro professore Natale Carnevale, una macchina schiaccialattine necessaria per lo schiacciamento e il successivo riciclo dell’alluminio. Il passaggio successivo è stato quello di sollecitare l’inventiva e l’imprenditorialità dei giovani studenti nell’elaborare, attraverso video e foto, dei prodotti multimediali che sono stati presentati in concorsi proposti da vari organizzazioni nazionali (LAZIO INNOVA e CIAL). Da evidenziare, inoltre, l’idea di utilizzare l’alluminio e i prodotti riciclati per dar vita a nuovi oggetti, tema molto caro alla nuova disciplina dell’economia circolare, probabile e possibile futuro sbocco lavorativo ed imprenditoriale. A supporto dell’impresa simulata “Manifatturiera” è stata inoltre costituita un’altra impresa simulata “Multiservizi” il cui compito è stato quello di implementare e divulgare, tramite attività di statistica, marketing e servizi, lo sviluppo dell’imprenditorialità giovanile come traino di un determinato territorio. A conclusione del progetto si è organizzato un pomeriggio “istituzionale” con l’intervento del  presidente dell’ Ordine Cristiano Sforzini, del Dirigente Scolastico professor Nicola Guzzone e di un funzionario di un’impresa italiana di dimensione multinazionale, addetto alle risorse del personale, reso più stimolante dalla realizzazione di una simulazione di un colloquio di lavoro. Tre studenti delle classi 5 dell’Istituto hanno, infine, partecipato alla simulazione di un colloquio di lavoro, davanti ad una platea di studenti e di docenti dell’Istituto.

 

I ragazzi del Marconi a lezione