Una nuova occasione di apprendimento e di crescita per gli studenti dell’Istituto Alberghiero di Ladispoli che mercoledì 18 dicembre, accompagnati dai loro docenti Karin Bedini, Carmela Panzella, Pierluigi Palla, Marco Clericuzio, Daniela Falvo, Chiara Finocchiaro e Filomena Luiso, si sono recati al ‘Teatro Marco Vannini’ di Ladispoli per assistere allo spettacolo “Albania casa mia” di Alexandros Memetaj.
Il teatro di narrazione ha una storia che vede fra i suoi più noti protagonisti il Premio Nobel Dario Fo con i suoi monologhi di satira corrosiva contro il potere e di impegno civile a favore degli oppressi di ogni società. Alla base ci sono la possibilità e la volontà di recuperare le forme e la forza della narrazione popolare e della cultura orale. Uno spettacolo teatrale che si ispiri a questa impostazione è immediatamente riconoscibile: l’attenzione dello spettatore deve essere orientata verso una ‘parola militante’, una voce, quella dell’attore-narratore, che si fa denuncia e testimonianza delle ingiustizie e delle violenze della storia o del presente. La scenografia diventa secondaria, i costumi inutili, i copioni limitati a quello del protagonista-testimone.
Nasce così anche “Albania casa mia”, l’opera di debutto di Alexandros Memetaj, giovane attore e sceneggiatore diretto dal regista Giampiero Rappa. In scena la vita di Alexandros e quella di una famiglia – la sua – di immigrati albanesi fuggiti da Valona, nel 1991, dopo la fine del regime comunista. Miredita (‘Buongiorno’) era il nome del peschereccio a bordo del quale aveva viaggiato Alexandros, ad appena sei mesi di vita. Lo spettacolo racconta le difficoltà, gli ostacoli e le speranze di un uomo che crescerà in Veneto, lontano dalla sua patria, ma anche il coraggio di un padre deciso ad affrontare la sfida, i pericoli e le incognite di un cambiamento radicale. Alla base, l’amore intatto per la propria terra di origine.

“Albania casa mia” è approdato al ‘Teatro Vannini’ di Ladispoli, dopo una tournée che ha attraversato l’Italia e ha fatto tappa anche a New York. L’iniziativa è stata promossa dal Centro di Produzione Twain. “L’evento – ha affermato la Prof.ssa Karin Bedini, membro della Commissione Eventi dell’Istituto Alberghiero di Ladispoli e coordinatrice dell’uscita didattica insieme alla Prof.ssa Carmela Panzella – rientra fra le attività di potenziamento e arricchimento del Piano Triennale dell’Offerta Formativa. Il tema trattato è di straordinaria rilevanza nel dibattito pubblico contemporaneo e ha sollevato l’interesse di tutti gli studenti, visibilmente commossi al termine della performance dell’attore. Molti di loro hanno voluto rivolgergli alcune domande sollecitati anche dall’intervento di Loredana Parrella, regista e coreografa del Centro di Produzione Twain, che ha sottolineato l’importanza di attività che propongano spunti di riflessione e di approfondimento e consentano la maturazione, nei giovani, di un pensiero libero e critico sui più attuali temi e problemi della società contemporanea”.