Riceviamo e pubblichiamo. Nella giornata di ieri il Consiglio Comunale è stato chiamato a discutere il nuovo regolamento della mensa scolastica, un provvedimento atteso e importante per studenti, famiglie e lavoratori del settore. Riteniamo doveroso, come Unione Civica, fare chiarezza sull’andamento dei lavori, a fronte di informazioni parziali e imprecise diffuse nelle ultime ore.
Nel corso della seduta, la minoranza ha presentato 13 emendamenti. Come previsto dalle norme, ogni emendamento deve essere corredato dal parere tecnico di ammissibilità del dirigente responsabile e del Segretario Generale. Poiché nella mattinata la dirigente competente era impegnata in Tribunale per motivi istituzionali, il Segretario Generale ha correttamente stabilito che la discussione degli emendamenti non potesse avvenire nell’immediato. Il Presidente del Consiglio ha quindi messo ai voti lo spostamento della trattazione al pomeriggio, garantendo così la regolarità dell’iter.
Una volta acquisiti i pareri tecnici, alcuni non potevano essere ammessi alla discussione in quanto riferiti a una versione superata del regolamento. Solo i restanti 4 sono stati quindi esaminati secondo le procedure. È importante sottolineare che nessuna volontà di rinviare o eludere la discussione del regolamento è mai stata messa in atto. Al contrario, i consiglieri di maggioranza sono rimasti in aula fino alla conclusione dei lavori, protrattisi per l’intera giornata, proprio per affrontare in maniera completa tutti i punti all’ordine del giorno.
Il nuovo regolamento della mensa scolastica rappresenta un passo avanti significativo per l’organizzazione del servizio e per la qualità dell’offerta rivolta agli studenti. Come Unione Civica, ribadiamo il nostro impegno a garantire trasparenza, correttezza e responsabilità nell’affrontare questioni che incidono direttamente sulla vita quotidiana delle famiglie.
Invitiamo pertanto a distinguere tra il confronto politico, che è legittimo e necessario, e la diffusione di ricostruzioni distorte che rischiano soltanto di generare disinformazione e confusione tra i cittadini. La nostra priorità resta quella di costruire soluzioni concrete, efficaci e condivise per migliorare i servizi pubblici e rafforzare il legame di fiducia tra istituzioni e comunità. Unione civica.





