L’IIS Stendhal all’insegna del Made in Italy: evento di formazione Grana Padano, Mille anni di arte casearia

Le classi 5A Enogastronomia, la 5B Sala e vendita, la 5A accoglienza turistica e la 5A enogastronomia dell’Istruzione degli Adulti di secondo livello (serale), si sono riunite presso la Sala Molinari

Venerdì, 9 febbraio 2024 le classi 5A Enogastronomia, la 5B Sala e vendita, la 5A accoglienza turistica e la 5A enogastronomia dell’Istruzione degli Adulti di secondo livello (serale), si sono riunite presso la Sala Molinari per uno dei più attesi incontri di formazione professionale del PCTO (ex alternanza Scuola-Lavoro) riservato alle classi dell’ultimo anno e divenuto, ormai, un appuntamento imperdibile.

In questa occasione, gli studenti delle classi quinte hanno incontrato il dott. Paolo Parisse, formatore del Consorzio di Tutela Grana Padano. L’esperto ha incantato docenti ed alunni con la sua professionalità. Ha illustrato l’antica storia del Grana Padano che risale all’anno Mille. Dal XII secolo, grazie alla creatività dei monaci cistercensi dell’abbazia di Chiaravalle, situata alle porte di Milano, ora, parte integrante di un Parco agricolo, questo prodotto dell’arte casearia prende vita con una ricetta e una preparazione ben definite.

Tra le testimonianze documentate, si fa riferimento in una missiva di Isabella d’Este, consorte di Francesco II Gonzaga e marchesa di Mantova, che invia il rinomato formaggio in regalo ai suoi familiari, signori del ducato di Ferrara. È il 1504. Il Dott. Parisse ha sottolineato agli studenti che l’antica storia del Grana Padano corrisponde all’unicità di questo prodotto italiano e ha evidenziato l’importanza dei consorzi di tutela nella promozione delle eccellenze italiane nel mondo e di quanto questi contribuiscano all’economia del Paese.

Per il terzo anno consecutivo nella Sala Molinari si è svolta una formazione di alto livello, oltre alla splendida lezione di enogastronomia, economia ed etica del lavoro, il dott. Parisse ha guidato tutti gli allievi delle classi quinte e i loro docenti in una verticale di degustazione di tre campioni con differenti mesi di stagionatura. I ragazzi, insieme alla loro Dirigente Prof.ssa Maria Federici, hanno affrontato la degustazione con curiosità ed entusiasmo, ed hanno potuto concludere in modo eccellente il percorso di analisi sensoriale e di degustazione seguito nel triennio insieme ai docenti di Scienze degli alimenti, Prof.sse Lalli e Matteucci e Prof. Riccarducci e ai formatori esterni (ENEA, esperti sommelier, idro-sommelier, maestri birrai). Allo Stendhal, giovani professionisti crescono!