Le nomine in Csp agitano la maggioranza. Ecco le candidature

Le candidature sono state molteplici, anche se il condizionale è d'obbligo perchè i nomi non sono ancora ufficiali

La sede di Csp, la partecipata del Comune

Sarà epilogo di luglio particolarmente caldo per il sindaco Ernesto Tedesco e la sua maggioranza di centrodestra. Ad agitare le acque all’interno della Giunta è la scelta per la presidenza e i consiglieri di amministrazione di Csp, la Civitavecchia Servizi Pubblici. Scadeva ieri il termine per la presentazione delle candidature relative, appunto, alla presidenza della municipalizzata e agli incarichi, due, di consigliere di amministrazione. Già noti i nomi degli avvocati Leonardo Roscioni, ex assessore all’ambiente e in quota Lega, e Francesco Serpa, lui con la casacca di Fratelli d’Italia. Ma alla fine le candidature sono state molteplici, anche se il condizionale è d’obbligo perchè i nomi ovviamente non sono ancora ufficiali. Ci sarebbero gli avvocati Matteo Mormino e Daniele Barbieri, l’architetto Mirko Cerroni, i commercialisti Giampiero De Angelis (ex assessore al bilancio della Giunta Moscherini) e Sergio Osimo (ma potrebbe guardare anche alla Pas). Fra le quote rosa (ce ne vuole almeno una) i legali Isabella Calderai, Valentina Flacchi e Marianna Galletti, oltre all’ex assessore della Giunta Moscherini Chiara Guidoni. Fra le nominations pure i tecnici Antonio Carbone e Cinzia Marzoli. Oggi pomeriggio scattano le audizioni, l’amministratore delegato Francesco De Leva e i consiglieri Pietro Degli Effetti e Vittoriana Megna, saranno ufficialmente “defenestrati” nell’assemblea dei soci di Csp in programma questo venerdì.