Le Ardite e l’Anpi: “No alla rotonda Mafalda Molinari”

"Esprimiamo la nostra contrarietà alla intitolazione della rotonda alla senatrice Mafalda Molinari"

Riceviamo e pubblichiamo. Esprimiamo la nostra contrarietà alla intitolazione della rotonda alla Senatrice Mafalda Molinari, esponente del Movimento Sociale Italiano, partito che mai ha preso le distanze dagli anni bui del Fascismo. Lo riteniamo inopportuno nell’80 anniversario della Liberazione dell’Italia dal nazifascismo. La nostra battaglia per l’intitolazione di luoghi, vie, piazze e strade alle donne non può essere fraintesa. Come donne, femministe ed antifasciste prendiamo pertanto parola per dire: facciamo attenzione! Non basta essere donna, per rappresentare le nostre lotte e le rivendicazioni di cui siamo portatrici da anni! Le nostre proposte e i nostri diritti appartengono ad una visione del Paese diametralmente opposta a quelle della destra che rappresentava il Movimento Sociale Italiano. Come donne e femministe ci riconosciamo storicamente nei valori della nostra Costituzione, democratica e antifascista. La nostra storia e il nostro impegno è volto all’affermazione dei diritti di tutti e di tutte, dell’autodeterminazione e della libertà femminile, delle popolazioni migranti, delle cittadinanze negate, di una vera cultura ambientalista legata alla coscienza del limite e dell’importanza di dire no, alle guerre e all’inquinamento, per un Paese capace di opporsi ai poteri guerrafondai e di includere e valorizzare le proprie risorse. Lo diciamo a voce alta, fiere della nostra autonomia, perché siamo sempre state impegnate a contrastare le scelte messe in atto anche dai partiti di ispirazione democratica che hanno promosso leggi e politiche finanziarie che hanno precarizzato il lavoro, indebolito la scuola pubblica, privatizzato e reso fragile il Sistema Sanitario Nazionale, sottofinanziato i centri antiviolenza, attaccato i consultori.
Riproponiamo con forza la nostra volontà di veder intitolate spazi di memoria della nostra città alle prime donne elette democraticamente e portatrici dei valori fondanti della democrazia. Le ardite.

L’Anpi.  “A pochi giorni dalla partecipatissima assemblea della nostra sezione ANPI, cui hanno partecipato numerosi ragazzi e ragazze, rappresentanti dell’amministrazione, uomini e donne, tutti fieri antifascisti, e durante la quale molto si è dibattuto riguardo alla necessità di tenere viva e alta la memoria dell’antifascismo e, quindi, l’attenzione sui fenomeni di estrema destra che sembrano ormai inarrestabili in tutto il mondo, l’Anpi di Civitavecchia prende le distanze dall’intitolazione della rotonda davanti al Varco fortezza ad una senatrice del Movimento Sociale Italiano, rappresentante di un’organizzazione politica che mai ha condannato il fascismo colpevole dei nostri anni più bui. Riteniamo tale iniziativa profondamente inopportuna e in aperta antitesi rispetto alla celebrazione dell’80° anniversario della Liberazione. Chiediamo pertanto al Sindaco e all’Amministrazione comunale (ove tecnicamente possibile) di revocare l’atto e, contestualmente, di voler organizzare un incontro con il gruppo dirigente dell’ANPI . L’antifascismo è ora, è sempre. Come la Resistenza”.