L’Area Metropolitana al Comune: “Se non rispettate i patti addio contributo per il porta a porta”

Sul tavolo i correttivi adottati di recente, come le isole ecologiche itineranti per esempio, ma non solo. L'ex Provincia sarebbe stata bypassata dal Pincio. L'ente ha assegnato un contributo complessivo di € 2.060.185,35, di cui € 951.609,85 già erogati in acconto

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In una lettera, spedita al Comune martedì scorso la Dirigente del Servizio “Tutela e valorizzazione ambientale” gestione rifiuti, dottoressa Paola Camuccio mette in guardia l’amministrazione Tedesco che le modifiche apportate alla raccolta porta a porta sarebbero dovute passare al vaglio dell’ente stesso, il quale ricorda come il Comune di Civitavecchia abbia “proceduto, senza la preventiva consultazione, ad approvare atti di sostanziale modifica del progetto approvato”. Sul tavolo i correttivi adottati di recente, come le isole ecologiche itineranti per esempio, ma non solo. Si fa riferimento alla modifica del calendario, “senza essere preceduto, come invece d’uopo, da adeguata campagna comunicativa, con il rischio che dalla scarsa informazione si generi una situazione caotica e una conseguente disaffezione da parte dei cittadini alla pratica della raccolta porta a porta. Si tratta di interventi (quelli messi in campo di recente dal Pincio, ndc) che non si ritengono coerenti con le misure previste nell’Accordo esecutivo, sottoscritto nel settembre del 2016, sulla base del quale lo scrivente Ente ha assegnato un contributo complessivo di € 2.060.185,35, di cui € 951.609,85 già erogati in acconto”. L’ex Provincia quindi avvisa il Comune: “Il mancato rispetto dei termini stabiliti e degli impegni assunti con la sottoscrizione del presente accordo, può comportare la decurtazione del contributo o in caso di gravi inadempienze, la revoca del contributo stesso”. L’ex Provincia concede trenta giorni di tempo alla Giunta Tedesco per relazionare su quanto modificato e perchè.