L’architetto Mencarelli assolto dall’accusa di abuso d’ufficio

Era finito sotto processo per aver firmato la concessione di ulteriore attività di scavo alla Tirrenia Bitumi

Il tribunale di Civitavecchia ha assolto l’architetto Ermanno Mencarelli dall’accusa di abuso d’ufficio, per aver firmato la concessione di ulteriore attività di scavo alla Tirrenia Bitumi, la cava sulla provinciale per Tolfa. Il caso era nato dopo che alcuni prorietari dei terreni confinanti con la cava, sostenevano che quell’area fosse sottoposta a vincolo di zona protezione speciale, dunque non era possibile compiere altra attività estrattiva. L’architetto Mencarelli invece, all’epoca dei fatti, era un funzionario dei lavori pubblici del comune e firmò l’autorizzazione. Da quì l’accusa per abuso d’ufficio. Ma nel processo il legale difensore del professionista, l’avvocato Antonio Musolino, è riuscito a dimostrare la non responsabilità dell’architetto, in quanto ha prodotto undocumento originale della Regione, dove invece si sostiene che l’area non ha vincoli zps. E’ stato lo stesso pm Alessandro Gentile infatti a chiedere l’assoluzione del professionista, a cui ha provato ad opporsi il comune, costituitosi parte civile. Ma il collegio giudicante presieduto dalla dottoressa Antonella Capri ha invece sposato la tesi della difesa ed ha assolto Mencarelli perché il fatto non sussiste.