“Ladro di razza”, al Gassman la vicenda degli ebrei del ghetto tra dramma e ironia

Sul palco nei ruoli dei tre protagonisti della storia Arianna Balestreri, Andrea Benedetti Michelangeli e Sergio Fulvio

Roma, ottobre 1943. Da poche settimane è stato firmato l’armistizio e in città la reazione dei tedeschi, ormai ex alleati, è furente. Specie nei confronti degli Ebrei del Ghetto a rischio deportazione. “Ladro di razza”, tragicommedia scritta da Gianni Clementi, in scena giovedì e venerdì sempre con inizio alle 21 al Nuovo Sala Gassman, è ambientata proprio in quei terribili giorni, quelli del rastrellamento.

Tiberio è un ladruncolo che entra e esce di prigione, costretto a espedienti per sbarcare il lunario. Reduce dalla detenzione a Regina Coeli trova ospitalità per qualche giorno nella baracca di Oreste, impiegato alla Fornace, uomo onesto ma afflitto dalla povertà. Tiberio, per una strana congiunzione astrale, si troverà a stringere una relazione con Rachele, ricca ebrea socia di maggioranza proprio della Fornace dove lavora Oreste. Inizialmente la corte di Tiberio avrà come unico scopo quello di raggirare la donna, carpendole la fiducia per poi svuotarle l’appartamento pieno di gioielli, quadri e soldi. Ma pian piano l’uomo, anche a causa del clima sempre più ostile verso gli Ebrei, si avvicinerà a Rachele fino a innamorarsene e decidere di restarle accanto anche nel momento più drammatico.

Il testo di Clementi è intenso, ma nello stesso tempo leggero. I dialoghi, pur trattando temi di grande sofferenza, sono quasi sempre ammantati di ironia e il sorriso, o addirittura la risata non mancano. Questo perché Tiberio e Oreste, assai diversi nella loro condizione di povertà e nel modo di affrontarla, danno vita a duetti spesso esilaranti. Rachele, invece, donna apparentemente arcigna e senza sentimenti, si rivela al contrario fragile e sognatrice e offrirà momenti di squisita tenerezza. L’opera è riadattata Enrico Maria Falconi, direttore artistico del Gassman, che ne cura anche la regia. Sul palco nei ruoli dei tre protagonisti della storia Arianna Balestreri, Andrea Benedetti Michelangeli e Sergio Fulvio. Il botteghino del Gassman è aperto dal lunedì al venerdì dalle 17 alle 20. Per informazioni tel. 328/1224154.